Deve ritenersi disciplinarmente responsabile l’avvocato per le condotte che, pur non riguardando strictu sensu l’esercizio della professione, ledano comunque gli elementari doveri di probità, dignità e decoro e, riflettendosi negativamente sull’attività professionale, compromettono l’immagine dell’avvocatura quale entità astratta con contestuale perdita di credibilità della categoria. La violazione deontologica, peraltro, sussiste anche a prescindere dalla notorietà dei fatti, poiché in ogni caso l’immagine dell’avvocato risulta compromessa agli occhi dei terzi diretti interessati.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Baffa), sentenza n. 141 del 27 luglio 2020
– codice: art. 21
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Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 133 del 25 Ottobre 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Masi Maria), sentenza n. 112 del 27 Settembre 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 105 del 12 Settembre 2018
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 101 del 12 Settembre 2018
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 96 del 27 Agosto 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Masi Maria), sentenza n. 97 del 27 Agosto 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 96 del 27 Agosto 2018
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Corte di Cassazione (pres. Tirelli Francesco, rel. Tria Lucia), sentenza n. 17534 del 04 Luglio 2018
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Caia Francesco), sentenza n. 66 del 21 Giugno 2018
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 38 del 24 Aprile 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Labriola Giuseppe), sentenza n. 39 del 24 Aprile 2018
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 26 del 12 Aprile 2018
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 22 del 12 Aprile 2018
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Campanile Pietro), sentenza n. 8038 del 30 Marzo 2018
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Campanile Pietro), sentenza n. 8038 del 30 Marzo 2018
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Campanile Pietro), sentenza n. 8038 del 30 Marzo 2018
Il richiamo verbale presuppone l’accertamento di un illecito deontologico e ha carattere afflittivo
CDD di Genova (pres. Baudinelli Eugenia Laura, rel. De Santis Fabio), decisione n. 28 del 26 Marzo 2018
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 14 del 20 Marzo 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Caia Francesco), sentenza n. 7 del 20 Marzo 2018
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Masi Maria), sentenza n. 5 del 19 Marzo 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 9 del 19 Marzo 2018
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Masi Maria), sentenza n. 5 del 19 Marzo 2018
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 116 del 16 Febbraio 2018
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 116 del 16 Febbraio 2018
Avvocati stabiliti: vietato l’uso di abbreviazioni equivoche che ingenerino confusione sul titolo professionale posseduto
CDD di Bologna (pres. Monaldi Francesco, rel. Mariani Roberto), decisione n. 10 del 05 Febbraio 2018