La mancata partecipazione dell’incolpato al procedimento disciplinare non costituisce circostanza aggravante della sanzione disciplinare (Nel caso di specie, il CDD aveva aggravato la sanzione disciplinare perché l’incolpato non si era presentato all’udienza dibattimentale, senza addurre alcuna giustificazione).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Feliziani), sentenza n. 217 del 27 maggio 2024
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. D’Agostino), sentenza n. 121 del 3 aprile 2024, secondo cui la circostanza può semmai attenuare la sanzione allorché -pur non costituendo di per sè ammissione di responsabilità- denoti assenza di opposizione e quindi appaia plausibile che sia dipesa dalla consapevolezza di non poter addurre alcun valido argomento a propria discolpa.
– codice: art. 45
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Il subentro dell’avvocato al collega d’ufficio o di fiducia
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 421 del 15 Novembre 2024
Sostituzione di un collega nella difesa: gli obblighi a carico dell’avvocato subentrante
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Savi Stefano), sentenza n. 27 del 26 Febbraio 2024
La sostituzione del collega nell’attività di difesa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 79 del 01 Giugno 2022
Chi subentra nella difesa, anche se stragiudiziale, deve subito avvisare il collega sostituito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 79 del 01 Giugno 2022
Sanzione disciplinare: le conseguenze tipiche dell’illecito non possono essere valutate come aggravanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 83 del 24 Giugno 2020
Corrispondenza tra addebito contestato e pronuncia disciplinare: il divieto di decisioni a sorpresa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 82 del 18 Settembre 2019
Chi subentra nella difesa, anche se stragiudiziale, deve subito avvisare il collega sostituito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 82 del 18 Settembre 2019
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 105 del 12 Settembre 2018
La violazione degli obblighi deontologici a carico dell’avvocato che subentra nella difesa
CDD di Bologna (pres. Pastorelli Luca, rel. Piva Stefano), decisione n. 22 del 03 Maggio 2018
Chi subentra nella difesa, anche se stragiudiziale, deve subito avvisare il collega sostituito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Vannucci Vito), sentenza n. 232 del 23 Dicembre 2017
Chi subentra nella difesa, anche se stragiudiziale, deve subito avvisare il collega sostituito
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pantanali Sarah), decisione n. 51 del 25 Settembre 2017
Subentro nella difesa e obbligo di avviso al precedente difensore
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pantanali Sarah), decisione n. 20 del 11 Novembre 2016
La sostituzione del collega nell’attivita` di difesa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grimaldi Bruno, rel. Ferina Federico), sentenza n. 22 del 11 Marzo 2015
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 22 del 11 Marzo 2015 (accoglie) (assoluzione)– Consiglio territoriale: COA Pescara, delibera del 02 Dicembre 2010 (avvertimento)