La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 24
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione art. 51 c.d.f. – Ritardata conoscenza dell’intervenuta modifica della norma deontologica – Irrilevanza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 107 del 18 Luglio 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione artt. 37 e 51 c.d.f.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 99 del 13 Luglio 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Art. 37 c.d.f. – Ratio – Fattispecie
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 48 del 20 Aprile 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione art. 37 c.d.f. – Configurabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Berruti Paolo), sentenza n. 142 del 25 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Contestuale difesa di due soggetti con interessi contrastanti – Conflitto di interessi – Violazione art. 37 c.d.f. – Fattispecie- Accordo simulatorio – Difesa congiunta
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Lanzara Corrado), sentenza n. 140 del 23 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Violazione art. 37 c.d.f. – Controversie di diritto familiare – Potenzialità del conflitto – Sufficienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 90 del 21 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Art. 37, I canone, c.d.f. – Concretezza e attualità del conflitto – Necessità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 84 del 19 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 c.d.f. – Ratio – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. DInnella Giovanni), sentenza n. 37 del 18 Giugno 2010
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Insussistenza – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 40 del 18 Giugno 2010
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Insussistenza – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Borsacchi Stefano), sentenza n. 38 del 18 Giugno 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 e 51 c. I c.d.f. – Conflitto potenziale – Violazione – Natura interessi – Irrilevanza -Fattispecie.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Alpa Guido), sentenza n. 26 del 12 Maggio 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 c.d.f. – Violazione – Conflitto potenziale – Sufficienza – Consapevolezza del conflitto da parte dell’assistito – Irrilevanza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 17 del 12 Maggio 2010
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità, buon andamento p.a. e diritto di difesa – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Principi comunitari libera prestazione di servizi – Contrasto – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 24 del 12 Maggio 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Difesa di parti in conflitto di interessi – Dovere di astensione – Art. 51 c.d.f. – Controversie familiari – Nozione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Mauro Raffaele), sentenza n. 9 del 16 Marzo 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Art. 35 c.d.f. – Rapporto di natura economica – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Berruti Paolo), sentenza n. 257 del 31 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 c.d.f. – Conflitto potenziale – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. DInnella Giovanni), sentenza n. 216 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 210 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 209 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Tenuta albi – Dipendente pubblico – Impiego part time – Legge n. 339/2003 – Tutela interessi rango costituzionale – Imparzialità e buon andamento p.a. – Indipendenza professione forense – Criteri di ragionevolezza e proporzionalità – Violazione – Esclusione – Applicabilità principi comunitari legittimo affidamento e diritti quesiti – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 208 del 23 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di indipendenza, correttezza e probità – Commistione di interessi personali e professionali – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Vaccaro Giovanni), sentenza n. 190 del 21 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi – Artt. 37 e 51 c.d.f. – Rapporto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bulgarelli Aldo), sentenza n. 135 del 27 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 76 del 13 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Difesa di parti in conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 73 del 13 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Divieto di conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 66 del 13 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi potenziale – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 38 del 18 Maggio 2009
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 38 del 18 Maggio 2009 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Padova, delibera del 18 Luglio 2007