Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della condotta stessa e in particolare tale dies a quo va individuato nel momento cui: 1) il professionista ponga fine all’omissione ovvero effettui il comportamento positivo dovuto, oppure 2) sollecitato in tal senso, opponga il rifiuto affermando l’asserita legittimità del proprio contegno, con la precisazione che tale diritto debba essere rivendicato espressamente nei confronti dell’altra parte contrattuale (cliente/parte assistita) e non nelle difese contro la pretesa punitiva dello Stato esercitata con il processo penale ovvero in sede disciplinare; 3) in ogni caso, al fine di evitare una irragionevole imprescrittibilità dell’illecito stesso, un “limite alternativo” alla sua permanenza deve essere individuato nella decisione disciplinare di primo grado.
– codice: art. 44
Risultati della ricerca: 7
Il divieto di impugnazione della transazione non riguarda l’avvocato estraneo alla stipula dell’accordo stesso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Carello Paola), sentenza n. 77 del 28 Marzo 2025
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 105 del 12 Settembre 2018
L’impugnazione della transazione per fatti NON sopravvenuti alla stipula dell’accordo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Caia Francesco), sentenza n. 66 del 21 Giugno 2018
Divieto di impugnazione della transazione raggiunta con il collega: la (successiva) tassazione del titolo esecutivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 88 del 10 Luglio 2017
L’inadempimento degli obblighi nei confronti del cliente
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Ricci Roberto), decisione n. 37 del 23 Giugno 2017
Divieto di impugnazione della transazione raggiunta con il collega: la (successiva) tassazione del titolo esecutivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 51 del 10 Maggio 2017
Il divieto di impugnazione della transazione raggiunta con il collega riguarda anche le singole clausole contrattuali
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 212 del 28 Dicembre 2013
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 212 del 28 Dicembre 2013 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Verona, delibera del 15 Maggio 2016 (avvertimento)