Illecito deontologico commesso tramite social: l’individuazione del dies a quo prescrizionale

La pubblicazione di un contenuto su internet, che rivesta rilievo disciplinare, costituisce illecito istantaneo ad effetti permanenti, sicché il dies a quo prescrizionale va individuato nel giorno in cui il contenuto stesso sia eventualmente rimosso ovvero, in mancanza di cancellazione o della prova che sia avvenuta, dalla data di notifica della decisione disciplinare del CDD (Nella specie, trattavasi di un post su Facebook).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Secchi Tarugi), sentenza n. 394 del 22 dicembre 2025

NOTA
In senso conforme, CNF n. 214/2024.

Classificazione

- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 394 del 22 Dicembre 2025 (respinge) (avvertimento)
- Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera n. 23 del 21 Marzo 2024 (avvertimento)
Giurisprudenza CNF

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