Accertata la sussistenza degli elementi idonei a sanzionare disciplinarmente la condotta del ricorrente, occorre determinarne la entità, considerando, a tal fine, che agli organi disciplinari è riservato il potere di applicare la sanzione adeguata alla gravità ed alla natura del comportamento deontologicamente non corretto. In particolare, la determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →), avuto riguardo alla gravità dei comportamenti contestati, al grado della colpa o all’eventuale sussistenza del dolo ed alla sua intensità, al comportamento dell’incolpato precedente e successivo al fatto, alle circostanze -soggettive e oggettive- nel cui contesto è avvenuta la violazione, ai precedenti disciplinari, al pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita e dal cliente, nonché a particolari motivi di rilievo umano e familiare, come pure alla buona fede del professionista.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Stefanì), sentenza n. 39 del 16 febbraio 2026
– codice: art. 21
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L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Caia Francesco), sentenza n. 123 del 11 Giugno 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Caia Francesco), sentenza n. 123 del 11 Giugno 2021
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 118 del 22 Maggio 2021
Illecito disciplinare: la resipiscenza e il buon comportamento dell’incolpato successivo al fatto possono mitigare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 119 del 22 Maggio 2021
Procedimento disciplinare: asseriti e non documentati problemi di salute non dànno diritto al rinvio dell’udienza per legittimo impedimento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 119 del 22 Maggio 2021
Esclusa la riduzione della sanzione disciplinare per l’incolpato che non mostri alcuna consapevolezza del proprio errore
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Virgintino Emmanuele), sentenza n. 117 del 22 Maggio 2021
I fattori rilevanti per la possibile mitigazione della sanzione disciplinare da irrogare in concreto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 4 del 11 Maggio 2021
Esclusa la riduzione della sanzione disciplinare per l’incolpato che non mostri alcuna consapevolezza del proprio errore
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 4 del 11 Maggio 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Caia Francesco), sentenza n. 95 del 03 Maggio 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 89 del 03 Maggio 2021
Sanzione deontologica attenuabile dall’assenza di precedenti disciplinari e dal buon comportamento processuale dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 79 del 15 Aprile 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Melani Graverini Piero), sentenza n. 63 del 31 Marzo 2021
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 67 del 31 Marzo 2021
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Magnano di San Lio Maurizio), sentenza n. 70 del 31 Marzo 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Magnano di San Lio Maurizio), sentenza n. 70 del 31 Marzo 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 44 del 18 Marzo 2021
Concorso di illeciti deontologici: la sanzione disciplinare non è frutto di un cumulo giuridico delle singole sanzioni
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 34 del 26 Febbraio 2021
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 35 del 26 Febbraio 2021
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 24 del 20 Febbraio 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 26 del 20 Febbraio 2021
L’oggetto di valutazione nel procedimento disciplinare è il comportamento complessivo dell’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 29 del 20 Febbraio 2021
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare: aggravanti e attenuanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 31 del 20 Febbraio 2021
CODICE deontologico forense – determinazione della sanzione – criteri.
CDD di Genova (pres. Tropini Mario, rel. De Santis Fabio), decisione n. 11 del 16 Febbraio 2021
CODICE deontologico forense – sanzione – calcolo – criteri.
CDD di Genova (pres. Tropini Mario, rel. De Santis Fabio), decisione n. 11 del 16 Febbraio 2021
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 15 del 01 Febbraio 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 15 del 01 Febbraio 2021 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Lecce, delibera del 15 Gennaio 2014 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 35459 del 19 Novembre 2021 (respinge)