Sanzione deontologica attenuabile dall’assenza di precedenti disciplinari e dal buon comportamento processuale dell’incolpato

Nei procedimenti disciplinari, l’oggetto di valutazione è il comportamento complessivo dell’incolpato e tanto al fine di valutare la sua condotta in generale, quanto a quello di infliggere la sanzione più adeguata, per la quale occorre effettuare un bilanciamento tra la considerazione di gravità dei fatti addebitati ed i concorrenti criteri di valutazione, quali ad esempio l’assenza di precedenti disciplinari ed il comportamento processuale dell’incolpato (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi, rel. Sorbi), sentenza n. 79 del 15 aprile 2021

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 79 del 15 Aprile 2021 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Catanzaro, delibera del 02 Febbraio 2018 (sospensione)