In tema di elezioni forensi, il divieto di terzo mandato consecutivo stabilito dall’art. 3 della L. n. 113/2017 non ricorre nel caso in cui la carica consiliare abbia avuto una durata inferiore al biennio, trattandosi di un periodo insufficiente ad attuare quel particolare consolidamento con l’elettorato (c.d. «cristallizzazione della rappresentanza»), che la ratio del divieto de quo intende appunto scongiurare. In particolare, secondo una interpretazione letterale e comunque da ritenersi preferibile avuto riguardo al bilanciamento dei diritti costituzionali in gioco, il periodo minimo previsto dalla norma per escludere dal computo della consecutività dei mandati riguarda la posizione del singolo consigliere e non già la consiliatura ovvero la durata del Consiglio nel suo complesso.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Bertollini), sentenza n. 112 del 1° giugno 2023
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Bertollini), sentenza n. 113 del 1° giugno 2023
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Bertollini), sentenza n. 114 del 1° giugno 2023
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi, rel. Secchieri), sentenza n. 94 del 9 maggio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Sorbi), sentenza n. 82 del 4 maggio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Sorbi), sentenza n. 81 del 4 maggio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Standoli), sentenza n. 80 del 4 maggio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Iacona), sentenza n. 75 del 4 maggio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Iacona), sentenza n. 74 del 4 maggio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Melogli), sentenza n. 65 del 26 aprile 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Caia), sentenza n. 64 del 26 aprile 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Caia), sentenza n. 63 del 26 aprile 2023, nonché Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Patelli, rel. Napoli), sentenza n. 9 del 7 marzo 2022, la quale per prima ha motivatamente dissentito da Cass., SS.UU., n. 8566/2021, secondo cui detto periodo minimo andrebbe invece inteso in senso oggettivo e non soggettivo, sicché non riguarderebbe il «mandato» del consigliere bensì la «consiliatura» ovvero la «durata del Consiglio».
Si segnala, infine, che nei predetti giudizi, le conclusioni del P.G. sono state significativamente conformi a quanto poi deciso dal CNF.
– codice: art. 33
Risultati della ricerca: 155
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere una liberatoria sul proprio operato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 81 del 28 Aprile 2021
La violazione dell’obbligo di informare il cliente sullo stato della causa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Baldassarre Ermanno), sentenza n. 51 del 24 Marzo 2021
Inadempimento del mandato e false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 34 del 26 Febbraio 2021
L’omessa informazione al cliente sullo stato della pratica vìola il rapporto di fiducia
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 34 del 26 Febbraio 2021
La mancata restituzione di quanto ricevuto in deposito fiduciario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 26 del 20 Febbraio 2021
La violazione dell’obbligo di informare il cliente sullo stato della causa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 250 del 28 Dicembre 2020
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 155 del 05 Agosto 2020
GIUDIZI DISCIPLINARI – AZIONE DISCIPLINARE – PRESCRIZIONE – Somma contante versata dal cliente al legale in deposito fiduciario – Mancata restituzione – Sollecito del cliente – Negazione dell’avvocato della ricezione della somma – Illecito permanente – Configurabilità – Conseguenze in tema di prescrizione.
Corte di Cassazione (pres. Virgilio Biagio, rel. Valitutti Antonio), sentenza n. 14233 del 08 Luglio 2020
L’inadempimento al mandato professionale e l’omessa informazione al cliente
CDD di Bologna (pres. Calabrese Claudio, rel. Calabrese Claudio), decisione n. 4 del 20 Gennaio 2020
La violazione dell’obbligo di informare il cliente sullo stato della causa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 202 del 30 Dicembre 2019
L’inadempimento al mandato professionale e le mancate o false informazioni al cliente
CDD di Bologna (pres. Peccenini Flavio, rel. Borghesi Giorgio), decisione n. 75 del 14 Ottobre 2019
La mancata restituzione di quanto ricevuto in deposito fiduciario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 64 del 29 Luglio 2019
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Caia Francesco), sentenza n. 59 del 16 Luglio 2019
La mancata restituzione della documentazione al cliente e l’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Stella Maria Carla), decisione n. 62 del 16 Luglio 2019
L’inadempimento al mandato professionale e l’omessa informazione al cliente
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Spezia Franco), decisione n. 60 del 20 Giugno 2019
L’omessa restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 179 del 13 Dicembre 2018
La mancata restituzione dei documenti al cliente
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Spezia Franco), decisione n. 40 del 12 Giugno 2018
La mancata consegna dei documenti (al cliente, al Collega subentrato e al COA)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 26 del 12 Aprile 2018
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 26 del 12 Aprile 2018
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti e l’inadempimento al mandato nonché al connesso dovere di informazione e di restituzione dei documenti
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Zauli Nice), decisione n. 6 del 16 Febbraio 2018
Radiazione per l’avvocato che compromette, in modo grave e reiterato, il rapporto di fiducia col cliente
CDD di Bologna (pres. Monaldi Francesco, rel. Pagliarani Emanuela), decisione n. 23 del 22 Gennaio 2018
L’Avvocato non ha il diritto di ritenzione (degli originali) degli atti e dei documenti di causa, tanto meno per ottenere il pagamento dei propri compensi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 257 del 28 Dicembre 2017
La restituzione della documentazione al cliente non può essere subordinata al pagamento del compenso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 241 del 28 Dicembre 2017
L’omessa restituzione della documentazione al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Vannucci Vito), sentenza n. 213 del 18 Dicembre 2017
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 213 del 18 Dicembre 2017 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Pescara, delibera del 10 Ottobre 2013 (sospensione)