L’avvocato che ometta di adempiere l’incarico ricevuto, che dia false notizie al cliente sullo svolgimento del mandato affidatogli e trattenga le somme ricevute come fondo spese, pone in essere un comportamento lesivo della dignità e del decoro dell’intera classe forense. (Nella specie la sanzione della sospensione è stata ridotta da un anno a mesi quattro). (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Caltanissetta, 9 febbraio 1995).
Consiglio Nazionale Forense (pres. CAGNANI, rel. DIEGO), sentenza del 7 novembre 1997, n. 133