Non è possibile ricollegare ad una decisione di assoluzione da incolpazioni deontologiche il decorrere di una sanzione (con riferimento ad una situazione pregressa, rimasta priva di sanzione). Se infatti l’incolpato viene assolto dall’accusa di avere esercitato abusivamente la professione nel periodo di sospensione, è chiaro che non può ricollegarsi a questa pronuncia alcuna sanzione. (Accoglie il ricorso avverso decisione del C.d.O di Arezzo, 28 ottobre – 2 novembre 1995).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. PANUCCIO, rel. DANOVI), sentenza del 7 novembre 1997, n. 146