Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che trattenga somme avute in ragione del mandato e usi espressioni offensive nei confronti del collega di controparte. (Nella specie è stata confermata la sanzione della censura). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Vicenza, 20 aprile 1998).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. GALATI, rel. PETIZIOL), sentenza del 25 gennaio 2001, n. 3