L’iscrizione dell’avvocato “comunitario” nell’albo italiano costituisce un atto vincolato, subordinato alla ricorrenza dei presupposti stabiliti dalla normativa europea (direttiva 98/5) e italiana (D.Lgs. n. 96/2001), individuati principalmente nella cittadinanza comunitaria e nell’iscrizione all’organizzazione professionale dello Stato di origine. Tuttavia, lo scopo di tale disciplina è quello «di facilitare l’esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello nel quale è stata acquista la qualificazione professionale» e non già quello di regolare «l’accesso alla professione di avvocato» in detto Stato membro, né può consentire l’elusione delle normative nazionali che disciplinano l’accesso alla professione forense per il tramite di un esame statale di abilitazione, per cui appare conforme al diritto europeo il riconoscimento del potere/dovere in capo alle competenti autorità nazionali di valutare in concreto, nel rispetto dei principi eurounitari, se l’atto di esercizio del diritto di stabilimento non avvenga in forme abusive dello stesso diritto dell’Unione, ferma restando la possibilità di un controllo giurisdizionale dell’attività amministrativa condotta a seguito del ricorso dell’interessato. Di conseguenza, qualora nel valutare le singole domande di iscrizione all’albo degli avvocati stabiliti i Consigli dell’Ordine rilevino la carenza dei requisiti necessari a tal fine dovranno negare l’iscrizione. Parimenti, qualora la carenza dei requisiti venga rilevata dopo l’iscrizione, dovranno procedere alla cancellazione.
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Iofrida), SS.UU., sentenza n. 34961 del 13 dicembre 2023
NOTA:
In senso conforme, tra le altre, Corte di Cassazione (pres. Vivaldi, rel. Falaschi), SS.UU, sentenza n. 3706 del 7 febbraio 2019.
– codice: art. 68
Risultati della ricerca: 130
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 183 del 25 Ottobre 2021
L’autorizzazione espressa dell’ex cliente a non tener conto del divieto di agire nei suoi confronti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 142 del 17 Luglio 2021
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 142 del 17 Luglio 2021
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 158 del 17 Luglio 2021
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 139 del 07 Luglio 2021
Assunzione di incarico contro ex cliente possibile solo dopo due anni e, comunque, purché sia estraneo a quello svolto in precedenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 139 del 07 Luglio 2021
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 139 del 07 Luglio 2021
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Melani Graverini Piero), sentenza n. 17 del 22 Marzo 2021
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 16 del 01 Febbraio 2021
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Greco Francesco), sentenza n. 191 del 15 Ottobre 2020
Assunzione di incarichi contro ex-clienti soci e società
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 195 del 15 Ottobre 2020
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 195 del 15 Ottobre 2020
Il dies a quo della prescrizione disciplinare nel caso di violazione del divieto di agire contro l’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 146 del 27 Luglio 2020
Illecito agire contro un ex cliente utilizzando informazioni dallo stesso avute nell’espletamento del precedente mandato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 146 del 27 Luglio 2020
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 146 del 27 Luglio 2020
Divieto di agire contro l’ex cliente e modifica della compagine sociale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 146 del 27 Luglio 2020
Divieto di assistere un coniuge o convivente contro l’altro dopo averli assistiti entrambi: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 135 del 18 Luglio 2020
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 73 del 24 Giugno 2020
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 62 del 18 Giugno 2020
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente vale anche se nel precedente giudizio la tutela riguardava interessi collettivi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 62 del 18 Giugno 2020
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 62 del 18 Giugno 2020
I limiti all’assunzione di incarichi contro una parte già assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 43 del 25 Febbraio 2020
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. De Michele Antonio, rel. Savi Stefano), sentenza n. 125 del 28 Ottobre 2019
Assunzione di incarico contro ex cliente possibile solo dopo due anni e, comunque, purché sia estraneo a quello svolto in precedenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 70 del 29 Luglio 2019
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
CDD di Bologna (pres. Benini Carlo, rel. Donelli Maurizio), decisione n. 4 del 14 Gennaio 2019