Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità, lealtà e correttezza – Rapporti con i colleghi

Contrasta con gli art. 5 c.d.f.Art. 5 cod. prev. – Doveri di probità, dignità e decoro.L’avvocato deve ispirare la propria condotta all’osservanza dei doveri di probità, dignità e decoro. I. Deve essere sottoposto a procedimento disciplinare l’avvocato cui sia imputabile un comportament…Leggi il testo completo →, art. 6 c.d.f.Art. 6 cod. prev. – Doveri di lealtà e correttezza.L’avvocato deve svolgere la propria attività professionale con lealtà e correttezza. I. L’avvocato non deve proporre azioni o assumere iniziative in giudizio con mala fede o colpa grave.Leggi il testo completo → e art. 22 c.d.f.Art. 22 cod. prev. – Rapporto di colleganza.L’avvocato deve mantenere sempre nei confronti dei colleghi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà. I. L’avvocato che collabori con altro collega è tenuto a rispondere con sollecitudine alle…Leggi il testo completo → e lede il dovere di probità, lealtà e correttezza che incombono all’avvocato, la falsificazione da parte di questi della firma di altro avvocato, con l’aggravante di averlo fatto all’insaputa di questo, omettendo altresì, in dichiarazione confessoria rilasciata a quest’ultimo e contenente l’elencazione degli episodi di falsificazione, di indicarli analiticamente in modo completo ed esaustivo. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Novara, 19 marzo 2007).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Bulgarelli), sentenza del 22 aprile 2008, n. 34

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 34 del 22 Aprile 2008 (respinge)
– Consiglio territoriale: COA Novara, delibera del 19 Marzo 2007