Dalla trasgressione dei doveri deontologici non deriva una sorta di preclusione perenne all’esercizio della professione forense, tant’è che l’art. 47 R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578 consente la reiscrizione all’Albo anche al professionista radiato, di ottima condotta successiva, purché siano trascorsi almeno cinque anni dal provvedimento di radiazione e, se questa deriva da condanna penale, […]