Il ricorso proposto dal professionista avverso la decisione del C.d.O. che lo scagiona da ogni imputazione dichiarando il «non luogo a sanzione disciplinare per mancanza di violazione deontologica» deve essere dichiarato inammissibile per mancanza di interesse. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 17 giugno 1999). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. DANOVI, rel. […]