Il ricorso al C.N.F. avverso un procedimento disciplinare del C.d.O. deve essere dichiarato ammissibile quando, sebbene sintetico, individui i punti di fatto e di diritto di cui il ricorrente si duole tale da consentire al giudice del gravame di avere una chiara e completa visione dell’oggetto della impugnazione senza dover ricorrere ad altre fonti o ad altri atti. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Napoli, 5 novembre 1998).
Consiglio Nazionale Forense (pres. BUCCICO, rel. DEL PAGGIO), sentenza del 4 luglio 2002, n. 90