Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che partecipi in concorso con altri al reato di usura e ometta di fatturare somme incassate a titolo di compenso professionale. (Nella specie è stata confermata la sanzione della sospensione per anni uno). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Torino, 12 dicembre 2005).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. CRICRI’, rel. LOIODICE), sentenza del 30 maggio 2007, n. 66