Va assolto per carenza dell’elemento psicologico il professionista che, in qualità di difensore d’ufficio, svolga in buona fede attività professionale nella incolpevole mancata consapevolezza della presenza di un difensore di fiducia, richiedendo poi alla cliente il pagamento del relativo compenso professionale. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Lucca, 11 ottobre 2006).
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Avvocato – Norme deontologiche – Pubblicità attività professionale – Valenza captatoria – Divieto.
In tema di pubblicità informativa e di rapporti con gli organi di stampa, deve ritenersi ingiustamente diretta ad accaparrare clientela ed a gettare discredito sulla categoria forense la pubblicazione di notizie dirette a promuovere, attraverso una sorta di continua celebrazione del proprio ruolo dal chiaro sapore concorrenziale, la propria immagine professionale piuttosto che non l’esigenza dell’informazione. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Lucca, 12 dicembre 2007).
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Avvocato – Procedimento disciplinare – Ricorso al C.N.F. – Patrocinio personale del professionista privo di jus postulandi – Inammissibilità.
Va dichiarato inammissibile il ricorso proposto e sottoscritto personalmente dal professionista che, al momento della proposizione ricorso, era sprovvisto in assoluto di ius postulandi per essere sospeso a tempo indeterminato, al tempo della relativa proposizione, dall’esercizio della professione forense, e dunque privato di ogni correlativa funzione. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Lucca, 12 dicembre 2007).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. BIANCHI), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 172
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Avvocato – Tenuta albi – Cancellazione – Impugnazione innanzi allo stesso COA – Istanza di sospensione – Inammissibilità.
Deve ritenersi inammissibile, oltre che irrituale ed irricevibile, il ricorso proposto dall’interessato al Consiglio dell’Ordine territoriale per ottenere l’annullamento e la sospensione della delibera di cancellazione dal Registro Speciale dei Praticanti Abilitati e quindi al CNF avverso la decisione di rigetto del ricorso stesso, atteso che l’Ordinamento professionale non consente l’impugnazione innanzi allo stesso Ordine territoriale che ha assunto il provvedimento, né tampoco la sua sospensione. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Arezzo, 7 marzo 2008).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. D’INNELLA), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 171
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Avvocato – Procedimento disciplinare – Ricorso al CNF – Deposito presso la segreteria del CNF – Inammissibilità.
Va dichiarato inammissibile il ricorso depositato alla segreteria del Consiglio nazionale forense e non presso il Consiglio dell’ordine che ha deliberato il provvedimento impugnato, come invece previsto dall’art. 59 del r.d. n. 37/1934. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Arezzo, 2 marzo 2007).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. BIANCHI), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 170
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Avvocato – Norme deontologiche – Pubblicità attività professionale – Accaparramento di clientela.
Va riconosciuto carattere decettivo al messaggio pubblicitario utilizzato dal ricorrente che, pubblicizzando l’istituto del “gratuito patrocinio” da tempo abrogato ed accompagnando tale pubblicità a quella di un’attività di “recupero crediti senza anticipazioni”, si presta effettivamente ad ingenerare l’equivoco che la prestazione offerta possa, in concreto rivestire il carattere della gratuità, così assumendo un chiaro sapore accaparratorio di clientela certamente lesivo del prestigio e del decoro della classe forense. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Bergamo, 18 settembre 2007).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. BONZO), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 169
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Avvocato – Procedimento disciplinare – Sanzioni disciplinari – Applicazione principio retroattività legge più favorevole – Esclusione.
Il principio della retroattività della norma più favorevole non può trovare ingresso nell’ambito del procedimento disciplinare non essendo la sanzione deontologica riconducibile tra le pene accessorie. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Bergamo, 18 settembre 2007).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. BONZO), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 169
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Avvocato – Tenuta albi – Iscrizione – Requisiti – Condotta specchiatissima ed illibata.
Ai fini dell’iscrizione all’Abo degli Avvocati, il requisito della condotta specchiatissima ed illibata deve ritenersi sussistente nel soggetto che sia stato condannato per il reato di falso, laddove la giovane età, l’accertata buona fede nel ricevere i valori contraffatti ed il successivo provvedimento di riabilitazione consentano, dopo dodici anni dalla commissione del fatto criminoso, di ritenere stabilizzata in senso positivo la personalità del richiedente, al quale dunque può essere riconosciuta attualmente, considerata l’occasionalità e distanza nel tempo della condotta ostativa, l’affidabilità in ordine allo svolgimento della professione forense. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Agrigento, 9 gennaio 2008).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. BIANCHI), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 168
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Avvocato – Procedimento disciplinare – Decisione CNF – Ricorso per revocazione.
È inammissibile il ricorso per revocazione proposto nei confronti di una sentenza del Consiglio nazionale Forense annullata dalle Sezioni unite della Corte di cassazione. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.N.F., 28 dicembre 2005).
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Avvocato – Tenuta albi – Iscrizione – Decisione CdO – Ricorso P.G. – Proposizione oltre il termine di venti giorni ex art. 50, R.D.L. n. 1578/33 – Inammissibilità.
E’ inammissibile il ricorso proposto dal P.G. avverso la delibera di iscrizione all’Albo oltre il termine di 20 giorni previsto dall’art. 50 del R.D.L. 27 novembre 1933 n. 1578. (Dichiara inammissibile il ricorso avverso decisione C.d.O. di Palermo, 8 novembre 2007).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. MAURO), sentenza del 19 dicembre 2008, n. 166