La redazione di una parcella sproporzionata rispetto all’attività prestata, l’inserimento in notula di compensi ed onorari a fronte di adempimenti non effettivamente svolti, l’erronea interpretazione del dispositivo di una sentenza e l’omessa comunicazione ex art. 22 c.d.f.Art. 22 cod. prev. – Rapporto di colleganza.L’avvocato deve mantenere sempre nei confronti dei colleghi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà. I. L’avvocato che collabori con altro collega è tenuto a rispondere con sollecitudine alle…Leggi il testo completo →, costituiscono atti disciplinarmente rilevanti che, insieme considerati, non possono essere ricondotti a distrazione o mero errore, comunque denotando, in tal caso, indolenza e trascuratezza, oltre a presupporre un approccio alla professione scarsamente rispettoso degli stessi principi della deontologia forense. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. Verona, 26 settembre 2005).
Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. VERMIGLIO), sentenza del 28 dicembre 2007, n. 261