Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 70
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Omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
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Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 49 del 20 Febbraio 2026
Il mancato invio del Mod. 5 costituisce illecito deontologico permanente
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Le conseguenze del mancato invio del Modello 5
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L’invio tardivo del Mod. 5 fa venir meno la sospensione amministrativa ma non scrimina l’illecito deontologico
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Il mancato invio del Mod. 5 costituisce illecito deontologico permanente
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L’invio tardivo del Mod. 5 fa venir meno la sospensione amministrativa ma non scrimina l’illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 5 del 27 Gennaio 2026
Il mancato invio del Mod. 5 costituisce illecito deontologico permanente
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Violazione dell’obbligo di formazione e aggiornamento professionale: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
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Formazione continua: censura per l’avvocato c.d. “zerista”
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Violazione dell’obbligo di formazione e aggiornamento professionale: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Stefanì Giovanni), sentenza n. 257 del 15 Settembre 2025
Violazione dell’obbligo di formazione e aggiornamento professionale: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
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L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 240 del 11 Settembre 2025
La sanzione disciplinare per la violazione dell’obbligo deontologico di aggiornamento professionale e di formazione continua
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 240 del 11 Settembre 2025
[importante] Omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti: il punto sull’individuazione del dies a quo prescrizionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Gagliano Antonio), sentenza n. 162 del 20 Giugno 2025
Le conseguenze del mancato invio del Modello 5
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 86 del 28 Marzo 2025
Omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 65 del 22 Marzo 2025
Omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Favi Francesco), sentenza n. 68 del 22 Marzo 2025
L’omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 57 del 10 Marzo 2025
L’omessa (o tardiva) fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Favi Francesco), sentenza n. 63 del 10 Marzo 2025
Violazione dell’obbligo formativo: l’individuazione del dies a quo prescrizionale
Corte di Cassazione (pres. Manna Antonio, rel. Criscuolo Mauro), sentenza n. 4839 del 25 Febbraio 2025
Mancato invio del Modello 5: la “dimenticanza” del Consulente fiscale non basta ad escludere l’imputabilità dell’omissione dell’avvocato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 32 del 17 Febbraio 2025
L’omessa fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Consales Claudio), sentenza n. 1 del 29 Gennaio 2025
L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 488 del 31 Dicembre 2024
Mancato invio del Modello 5 a Cassa Forense: la sospensione amministrativa è provvedimento autonomo rispetto al procedimento disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 423 del 18 Novembre 2024
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 423 del 18 Novembre 2024 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: CDD Trieste, delibera del 20 Dicembre 2022 (sospensione)