Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi (art. 64 cdfArt. 64 cdf – Obbligo di provvedere all’adempimento di obbligazioni assunte nei confronti dei terziL’avvocato deve adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti dei terzi. L’inadempimento ad obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare quando,…Leggi il testo completo →) e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire protesti, sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari (Nel caso di specie, trattavasi di inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione, con bollette di utenze e canoni impagati per oltre 50mila euro. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale per mesi quattro).
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Cassi), sentenza n. 118 del 3 aprile 2024
– codice: art. 52
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Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 408 del 31 Dicembre 2016
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Cerè Donatella), sentenza n. 221 del 25 Luglio 2016
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Mammone Giovanni), sentenza n. 11370 del 31 Maggio 2016
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Tinelli Celestina), sentenza n. 107 del 02 Maggio 2016
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Gaziano Antonino), sentenza n. 81 del 14 Aprile 2016
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 36 del 07 Marzo 2016
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 20 del 20 Febbraio 2016
La difesa non giustifica l’offesa: illecito deplorare l’operato del difensore, delle controparti e del giudicante
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 250 del 30 Dicembre 2015
I limiti del diritto di critica dei provvedimenti giudiziari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 250 del 30 Dicembre 2015
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 224 del 28 Dicembre 2015
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Neri Claudio), sentenza n. 81 del 11 Giugno 2015
L’accusa non comprovata ed eccedente il diritto-dovere di difesa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 74 del 06 Giugno 2015
La difesa non giustifica l’offesa: illecito ridicolizzare la tesi altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 74 del 06 Giugno 2015
Il conflitto tra dovere di difesa e diritto di ogni controparte al decoro ed all’onore
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 74 del 06 Giugno 2015
Quando l’esercizio del diritto di difesa prevale sul diritto all’onore ed al decoro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 74 del 06 Giugno 2015
Definire “bugie” le affermazioni di controparte non è, in sè, offensivo né sconveniente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 76 del 06 Giugno 2015
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 78 del 06 Giugno 2015
La difesa non giustifica l’offesa: illecito definire controparte “sinistro personaggio”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 78 del 06 Giugno 2015
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 61 del 20 Aprile 2015
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 61 del 20 Aprile 2015
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 64 del 20 Aprile 2015
La difesa non giustifica l’offesa: illecito ridicolizzare la tesi altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 64 del 20 Aprile 2015
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 54 del 14 Marzo 2015
La rilevanza deontologica di un comportamento prescinde dalla sua eventuale liceità civile o penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 24 del 11 Marzo 2015
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 24 del 11 Marzo 2015
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 24 del 11 Marzo 2015 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Bologna, delibera del 16 Marzo 2011 (avvertimento)