Richiesta di compensi eccessivi o sproporzionati – Illecito istantaneo – Momento di consumazione – Fondamento.

In tema di responsabilità disciplinare degli avvocati, la richiesta da parte del professionista di compensi eccessivi o sproporzionati integra un illecito istantaneo, che si consuma ed esaurisce i suoi effetti nel momento in cui la richiesta di compenso non dovuto è formulata al cliente, integrando tale atto la lesione dell’interesse protetto dalla norma deontologica, mentre non assume alcuna rilevanza la data della sua effettiva dazione. (mass.uff.)

Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Luciotti), ordinanza n. 89 del 2 gennaio 2026