Anche in sede disciplinare opera il principio di “acquisizione della prova”, in forza del quale un elemento probatorio, legittimamente acquisito, una volta introdotto nel processo, è acquisito agli atti e, quindi, è ben utilizzabile da parte del giudice al fine della formazione del convincimento. Conseguentemente, le risultanze probatorie acquisite, pur se formate in un procedimento diverso ed anche tra diverse parti, sono utilizzabili da parte del giudice disciplinare, ferma la libertà di valutarne la rilevanza e la concludenza ai fini del decidere, senza che, tuttavia, si possa negare ad esse pregiudizialmente ogni valore probatorio solo perché non “replicate” e “confermate” in sede disciplinare. Ciò, peraltro, non incide in alcun modo sul diritto di difesa dell’incolpato il quale, nel corso del procedimento, può: a) produrre documenti; b) interrogare o far interrogare i testimoni indicati; c) rendere dichiarazioni e, ove lo chieda o vi acconsenta, sottoporsi all’esame della sezione competente per il dibattimento; d) avere la parola per ultimo, prima del proprio difensore.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Patelli), sentenza n. 271 del 20 giugno 2024
– codice: art. 26
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Rilevanza deontologica dell’inadempimento al mandato professionale: individuazione del dies a quo ai fini della prescrizione dell’azione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 199 del 28 Ottobre 2022
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 175 del 17 Ottobre 2022
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 175 del 17 Ottobre 2022
OMESSO ESPLETAMENTO DELL’INCARICO – RICHIESTA COMPENSI
CDD di Napoli (pres. Barone Luigi, rel. Fabrizio Vincenza), decisione n. 83 del 05 Luglio 2022
L’inadempimento al mandato professionale e le false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Di Giovanni Bruno), sentenza n. 106 del 25 Giugno 2022
L’inadempimento contrattuale e l’omessa informazione al cliente sullo stato della pratica costituiscono illeciti deontologici di carattere permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Di Giovanni Bruno), sentenza n. 106 del 25 Giugno 2022
Inadempimento al mandato: l’omessa partecipazione all’udienza costituisce illecito deontologico istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 107 del 25 Giugno 2022
Inadempimento al mandato: quando l’omessa partecipazione all’udienza costituisce illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 120 del 25 Giugno 2022
Inadempimento al mandato: l’omessa partecipazione all’udienza costituisce illecito deontologico istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Melani Graverini Piero), sentenza n. 121 del 25 Giugno 2022
L’inadempimento al mandato professionale costituisce illecito deontologico di carattere permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Di Giovanni Bruno), sentenza n. 92 del 13 Giugno 2022
L’inadempimento al mandato professionale costituisce illecito deontologico di carattere permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Caia Francesco), sentenza n. 99 del 13 Giugno 2022
L’inadempimento al mandato professionale e le false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Caia Francesco), sentenza n. 99 del 13 Giugno 2022
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 74 del 01 Giugno 2022
L’inadempimento al mandato professionale e le false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 84 del 01 Giugno 2022
La mancata proposizione dell’azione non è sempre e necessariamente dovuta ad inadempimento al mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 88 del 01 Giugno 2022
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 18 del 22 Marzo 2022
CODICE deontologico forense – false informazioni al cliente e al dominus – violazione del principio di probità, dignità e decoro – sussiste.
CDD di Genova (pres. Pedroni Menconi Silvana, rel. De Santis Fabio), decisione n. 33 del 16 Novembre 2021
L’inadempimento al mandato per assenza all’udienza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 198 del 05 Novembre 2021
L’inadempimento al mandato professionale e le false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 171 del 24 Settembre 2021
Inadempimento al mandato: la responsabilità disciplinare per mancato o tardivo compimento di un atto nei termini di legge
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Greco Francesco), sentenza n. 144 del 17 Luglio 2021
Adempimento diligente del mandato professionale: l’avvocato deve accertare la correttezza dei termini riferitigli dal cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 135 del 07 Luglio 2021
La violazione dell’obbligo di informare il cliente sullo stato della causa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 139 del 07 Luglio 2021
Rilevanza deontologica dell’inadempimento al mandato professionale: l’individuazione del dies a quo ai fini della prescrizione dell’azione disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Di Maggio Vincenzo), sentenza n. 132 del 25 Giugno 2021
Inadempimento delle obbligazioni relative o estranee all’esercizio della professione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 119 del 22 Maggio 2021
L’inadempimento al mandato professionale e le false informazioni al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Magnano di San Lio Maurizio), sentenza n. 70 del 31 Marzo 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 70 del 31 Marzo 2021 (respinge)– Consiglio territoriale: CDD Torino, delibera del 10 Novembre 2017 (sospensione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 37550 del 30 Novembre 2021 (respinge)