L’indebita appropriazione di somme spettanti al cliente

Costituisce grave illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che, in violazione dei fondamentali principi della deontologia, incassi per conto del cliente una cospicua somma, omettendo di rendergliene immediatamente conto ed appropriandosene indebitamente.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Cancellario), sentenza n. 9 del 27 gennaio 2026

Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 9 del 27 Gennaio 2026 (respinge) (sospensione)
– Consiglio territoriale: CDD Bari, delibera del 10 Aprile 2024 (sospensione)