Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che deriva dall’inadempimento si riflette sulla reputazione del professionista ma ancor più sull’immagine della classe forense. E ancora più grave risulta essere l’illecito deontologico nel caso in cui il professionista, non adempiendo ad obbligazioni titolate, giunga a subire sentenze, atti di precetto e richieste di pignoramento, considerato che l’immagine dell’avvocato risulta in tal modo compromessa agli occhi dei creditori e degli operatori del diritto quali giudici ed ufficiali giudiziari.
– codice: art. 14
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Formazione continua: l’apprendimento di materie nuove post lauream
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Geraci Diego), sentenza n. 331 del 12 Novembre 2016
La violazione dell’obbligo formativo è scriminata dallo stato di necessità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 117 del 03 Maggio 2016
Il dovere di competenza e quello di aggiornamento professionale sono strettamente connessi tra loro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 97 del 02 Maggio 2016
Dovere di aggiornamento professionale e di formazione continua
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 97 del 02 Maggio 2016
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 97 del 02 Maggio 2016
Violazione del dovere di formazione e individuazione della sanzione (non tipizzata)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 97 del 02 Maggio 2016
La violazione del dovere di competenza nell’adempimento del mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Geraci Diego), sentenza n. 98 del 02 Maggio 2016
La violazione del dovere di competenza nell’adempimento del mandato professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 54 del 07 Aprile 2016
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 2 del 23 Gennaio 2016
Inammissibile l’impugnazione del provvedimento di archiviazione (tantopiù da parte dell’esponente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 222 del 28 Dicembre 2015
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Broccardo Carla), sentenza n. 53 del 14 Marzo 2015
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 231 del 30 Dicembre 2013
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 231 del 30 Dicembre 2013 (accoglie) (censura)– Consiglio territoriale: COA Monza, delibera del 09 Maggio 2012 (sospensione)