Vìola gli art. 8 cod. prev.Art. 8 cod. prev. – Dovere di diligenza.L’avvocato deve adempiere i propri doveri professionali con diligenza.Leggi il testo completo → (dovere di diligenza), art. 40 cod. prev.Art. 40 cod. prev. – Obbligo di informazione.L’avvocato è tenuto ad informare chiaramente il proprio assistito all’atto dell’incarico delle caratteristiche e dell’importanza della controversia o delle attività da espletare, precisando le iniziat…Leggi il testo completo → (obbligo di informazione sullo svolgimento del mandato) (oggi art. 12 cdfArt. 12 cdf – Dovere di diligenzaL’avvocato deve svolgere la propria attività con coscienza e diligenza, assicurando la qualità della prestazione professionale.Leggi il testo completo → e art. 27 cdfArt. 27 cdf – Doveri di informazioneL’avvocato deve informare chiaramente la parte assistita, all’atto dell’assunzione dell’incarico, delle caratteristiche e dell’importanza di quest’ultimo e delle attività da espletare, precisando le i…Leggi il testo completo →), l’avvocato che comunica con grave ritardo all’assistito la sentenza sfavorevole e l’art. 15 cod. prev.Art. 15 cod. prev. – Dovere di adempimento previdenziale e fiscale.L’avvocato deve provvedere regolarmente e tempestivamente agli adempimenti dovuti agli organi forensi nonché agli adempimenti previdenziali e fiscali a suo carico, secondo le norme vigenti.Leggi il testo completo → (dovere di adempimento fiscale) (oggi art. 16 cdfArt. 16 cdf – Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivoL’avvocato deve provvedere agli adempimenti fiscali e previdenziali previsti dalle norme in materia. L’avvocato deve adempiere agli obblighi assicurativi previsti dalla legge. L’avvocato deve corrispo…Leggi il testo completo → e art. 29 co. 3 cdfArt. 29 cdf – Richiesta di pagamentoL’avvocato, nel corso del rapporto professionale, può chiedere la corresponsione di anticipi, ragguagliati alle spese sostenute e da sostenere, nonché di acconti sul compenso, commisurati alla quantit…Leggi il testo completo →), per non avere emesso fattura relativa al pagamento di un compenso.
Consiglio distrettuale di disciplina di Bologna (pres. Rigosi, rel. Piva), decisione n. 31 del 4 giugno 2019
Sanzione: CENSURA
– codice: art. 52
Risultati della ricerca: 344
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 26 del 29 Maggio 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Espressioni offensive verso collega – Richiesta di compensi per attività non svolta – Richiesta di compensi eccessivi – Istanze di ricusazione fatte a soli fini dilatori – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Mirigliani Raffaele), sentenza n. 145 del 10 Novembre 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Espressioni offensive – Prefazione ad un libro – Giudizio di inattendibilità di una decisione giudiziaria – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Danovi Remo), sentenza n. 132 del 10 Novembre 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità e decoro – Rapporti con la controparte – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Grimaldi Bruno), sentenza n. 57 del 22 Marzo 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Reazione ad un fatto scorretto altrui – Illecito deontologico – Scriminante ex art. 599 c.p. – Inapplicabilità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 8 del 17 Gennaio 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di correttezza e riservatezza – Espressioni sconvenienti ed offensive verso la parte – Utilizzo e diffusione di notizie avute in ragione del mandato – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Italia Federico, rel. Bassi Alessandra), sentenza n. 291 del 29 Novembre 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Petiziol Roberto), sentenza n. 104 del 23 Aprile 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Dovere di colleganza – Espressioni sconvenienti ed offensive in scritti difensivi – Reazione a provocazione altrui – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Equizzi Agostino), sentenza n. 52 del 01 Aprile 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Rapporti con la controparte – espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Sgromo Giovambattista), sentenza n. 216 del 14 Luglio 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Provocazione del collega – Irrilevanza – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Lubrano Filippo), sentenza n. 172 del 27 Giugno 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assitita – Espressioni sconvenienti ed offensive – Provocazione – Irrilevanza – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Cricrì Eugenio), sentenza n. 3 del 16 Febbraio 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive – Reazione ad un fatto scorretto altrui – Illecito deontologico – Sussiste – Scriminante ex art. 599 c.p. – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Pauri Paolo), sentenza n. 155 del 12 Ottobre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di colleganza – Rapporti con i colleghi – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive in scritti difensivi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Gazzara Giacomo), sentenza n. 75 del 16 Giugno 1999
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive – Reazione ad un fatto scorretto altrui – Illecito deontologico – Sussiste – Scriminante ex art. 599 c.p. – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Mazzarolli Leopoldo), sentenza n. 109 del 17 Settembre 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive nei confronti dei colleghi, della controparte, della magistratura – Reazione ad un fatto illecito altrui – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 4 del 27 Gennaio 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti od offensive – Reazione ad un fatto illecito altrui – Illecito disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Danovi Remo), sentenza n. 113 del 06 Novembre 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive – Censura.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Mazzarolli Leopoldo), sentenza n. 50 del 31 Marzo 1993
Espressioni sconvenienti od offensive: le esigenze di difesa vanno contemperate con il rispetto verso i protagonisti del processo
Corte di Cassazione (pres. Brancaccio Antonio, rel. Iannotta Antonio), sentenza n. 520 del 19 Gennaio 1991
Avvocato e procuratore. – Norme deontologiche – Principi generali – Divieto di usare frasi sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Sussistenza – Provocazione – Irrilevanza – Sospensione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grande Stevens Franzo, rel. Passino Luigi), sentenza n. 155 del 30 Ottobre 1989
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 155 del 30 Ottobre 1989 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 19 Maggio 1988 (censura)