L’accaparramento di clientela attraverso l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico

Costituisce illecito disciplinare l’informazione, diffusa anche attraverso siti internet, fondata sull’offerta di prestazioni professionali gratuite ovvero a prezzi simbolici o comunque contenuti bassamente commerciali, in quanto volta a suggestionare il cliente sul piano emozionale, con un messaggio di natura meramente commerciale ed esclusivamente caratterizzato da evidenti sottolineature del dato economico.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Napoli), sentenza n. 148 del 6 dicembre 2019

Chiavi di ricerca:
– codice: art. 68

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Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 245 del 29 Novembre 2021 (respinge) (avvertimento)
– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera n. 59 del 11 Novembre 2017 (censura)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 22729 del 20 Luglio 2022 (respinge)