L’accaparramento di clientela attraverso l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico

Costituisce illecito disciplinare l’informazione, diffusa anche attraverso siti internet, fondata sull’offerta di prestazioni professionali gratuite ovvero a prezzi simbolici o comunque contenuti bassamente commerciali, in quanto volta a suggestionare il cliente sul piano emozionale, con un messaggio di natura meramente commerciale ed esclusivamente caratterizzato da evidenti sottolineature del dato economico.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Napoli), sentenza n. 148 del 6 dicembre 2019

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– codice: art. 29

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Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 346 del 24 Novembre 2016 (respinge) (avvertimento)
– Consiglio territoriale: COA Treviso, delibera del 11 Novembre 2013 (avvertimento)