Con il procedimento disciplinare forense si persegue lo scopo di tutelare l’immagine, la dignità e il decoro della professione, accertando gli eventuali illeciti deontologici commessi dall’avvocato e irrogando le sanzioni previste. Conseguentemente, la rilevanza deontologica di un comportamento ben può sussistere pur non costituendo illecito secondo l’ordinamento civile, penale, amministrativo, ecc., giacché le ragioni e i principi che presiedono al procedimento disciplinare hanno ontologia diversa rispetto a quelli che attengono al governo dei diritti soggettivi, riguardando la condotta del professionista quale delineata attraverso l’elaborazione del codice deontologico forense e quale risultante dal dovere di correttezza e lealtà che deve informare il comportamento dello stesso; diversi sono i presupposti e le finalità che sottendono all’esercizio disciplinare e che con il provvedimento amministrativo si perseguono; diversa è l’esigenza di moralità che è tutelata nell’ambito professionale. L’illiceità disciplinare del comportamento posto in essere dal professionista deve, infatti, essere valutata solo in relazione alla sua idoneità a ledere la dignità e il decoro professionale, a nulla rilevando anche l’eventualità che tali comportamenti non siano configurabili anche come illeciti secondo le disposizioni del residuo ordinamento.
Corte di Cassazione (pres. Spirito, rel. Garri), SS.UU., sentenza n. 25440 del 29 agosto 2023
– codice: art. 68
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Assunzione di incarichi contro una parte già assistita: la violazione dell’art. 68 cdf è un illecito istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 40 del 25 Marzo 2023
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 40 del 25 Marzo 2023
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Favi Francesco), sentenza n. 279 del 31 Dicembre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente prescinde dalla natura giudiziale o stragiudiziale dell’attività professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Favi Francesco), sentenza n. 279 del 31 Dicembre 2022
La violazione dell’art. 68 cdf costituisce illecito istantaneo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 271 del 30 Dicembre 2022
Società di persone e incarico in conflitto di interessi con i soci
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 259 del 20 Dicembre 2022
La tendenziale tipicità dell’illecito disciplinare riguarda anche l’attività professionale in conflitto di interessi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 259 del 20 Dicembre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 259 del 20 Dicembre 2022
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 245 del 15 Dicembre 2022
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 174 del 17 Ottobre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente prescinde dalla natura giudiziale o stragiudiziale dell’attività prestata a favore di quest’ultimo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 176 del 17 Ottobre 2022
I limiti all’assunzione di incarichi contro l’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 176 del 17 Ottobre 2022
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Melogli Gabriele), sentenza n. 178 del 17 Ottobre 2022
La ratio del divieto all’assunzione di incarichi contro una parte già assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
La violazione del divieto di assumere incarichi nei confronti dell’ex cliente non è scriminata dal consenso di quest’ultimo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Pardi Arturo, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 171 del 11 Ottobre 2022
I limiti all’assunzione di incarichi contro una parte già assistita
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 133 del 16 Settembre 2022
Assunzione di incarichi contro ex-clienti soci e società
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 130 del 13 Settembre 2022
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Iofrida Giulia), sentenza n. 22729 del 20 Luglio 2022
Illecita assunzione di incarichi contro un ex cliente: irrilevante la prova dell’incarico, bastando quella di aver svolto l’attività professionale
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Iofrida Giulia), sentenza n. 22729 del 20 Luglio 2022
Il divieto di assumere l’incarico nei confronti dell’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. De Benedittis Francesco), sentenza n. 103 del 25 Giugno 2022
Illecita assunzione di incarichi contro un ex cliente: irrilevante la prova dell’incarico, bastando quella di aver svolto l’attività professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. De Benedictis Daniela), sentenza n. 103 del 25 Giugno 2022
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 243 del 29 Dicembre 2021
Vietato assistere un coniuge o convivente contro l’altro, dopo averli assistiti entrambi in controversie familiari
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Stoppani Isabella Maria), sentenza n. 245 del 29 Novembre 2021
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 245 del 29 Novembre 2021 (respinge) (avvertimento)– Consiglio territoriale: CDD Bologna, delibera n. 59 del 11 Novembre 2017 (censura)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 22729 del 20 Luglio 2022 (respinge)