In tema di illecito disciplinare, il regime attuale della prescrizione, stabilito dall’articolo 56 della legge professionale, configura una fattispecie riconducibile ad un modello di matrice penalistica, volto a promuovere il sollecito esercizio dell’azione disciplinare e la definizione del procedimento disciplinare in tempi certi, laddove, al contrario, quella del regime precedente si rifaceva al modello civilistico. Si tratta di prescrizione non di un diritto ma dell’azione disciplinare, in relazione alla quale la nuova legge, se da un lato ha elevato la durata della prescrizione, portandola a sei anni, ed ha tipizzato alcuni eventi interruttivi, prevedendo che da quelle date il termine di prescrizione riprenda a decorrere, seppur per una durata più breve, di cinque anni, ha poi previsto un termine finale complessivo e inderogabile, entro il quale il procedimento disciplinare deve concludersi a pena di prescrizione, di sette anni e mezzo dalla consumazione dell’illecito.
Corte di Cassazione (pres. D’Ascola, rel. Cataldi), sentenza n. 27284 del 22 ottobre 2024
– codice: art. 9
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Il rapporto con i testimoni e le persone informate sui fatti
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Brugioni Gianluca), decisione n. 43 del 17 Maggio 2019
L’inadempimento al mandato professionale e la falsa autenticazione della firma del cliente nella procura alle liti
CDD di Bologna (pres. Gennari Rita, rel. Gennari Rita), decisione n. 30 del 14 Maggio 2019
L’omessa (o tardiva) fatturazione dei compensi percepiti
CDD di Bologna (pres. Peccenini Flavio, rel. Panni Cinzia), decisione n. 40 del 09 Maggio 2019
L’illecito disciplinare per omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti non è scriminato dall’eventuale successiva regolarizzazione fiscale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 16 del 23 Aprile 2019
L’esposto disciplinare contenente espressioni sconvenienti od offensive ovvero meramente strumentale ha rilievo deontologico
CDD di Bologna (pres. Peccenini Flavio, rel. Pini Aidi), decisione n. 15 del 15 Aprile 2019
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 7 del 26 Marzo 2019
L’omessa o tardiva fatturazione di compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Cerè Donatella), sentenza n. 1 del 27 Febbraio 2019
Illecito esporre in parcella costi vivi in realtà non sostenuti
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Zauli Nice), decisione n. 16 del 22 Febbraio 2019
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
CDD di Bologna (pres. Rigosi Chiara, rel. Ricci Roberto), decisione n. 12 del 19 Febbraio 2019
L’illecito (anche) deontologico dell’amministratore di sostegno ai danni del beneficiario
CDD di Bologna (pres. Benini Carlo, rel. Spiotta Fabio), decisione n. 10 del 07 Febbraio 2019
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente
Corte di Cassazione (pres. Spirito Angelo, rel. Oricchio Antonio), sentenza n. 2755 del 30 Gennaio 2019
I fondamentali principi della deontologia
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 243 del 31 Dicembre 2018
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 213 del 27 Dicembre 2018
I doveri deontologici dell’avvocato-arbitro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 217 del 27 Dicembre 2018
Illecito sollecitare l’adempimento con finto atto giudiziario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Labriola Giuseppe), sentenza n. 219 del 27 Dicembre 2018
Arbitrato e conflitto di interessi con una o entrambe le parti
CDD di Bologna (pres. Rigosi Chiara, rel. Piva Stefano), decisione n. 86 del 17 Dicembre 2018
L’inadempimento al mandato professionale e l’omessa informazione al cliente
CDD di Bologna (pres. Monaldi Francesco, rel. Pastorelli Luca), decisione n. 90 del 26 Novembre 2018
Il dovere di verità e lealtà dell’avvocato, fuori e dentro il processo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Pardi Arturo), sentenza n. 142 del 22 Novembre 2018
L’elusione di norme deontologiche ha autonomo rilievo disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 141 del 22 Novembre 2018
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 145 del 22 Novembre 2018
Estorsione a sfondo sessuale: radiazione per l’avvocato che minacci la cliente di diffondere sue foto osè
CDD di Bologna (pres. Chierici Eugenio, rel. Donelli Maurizio), decisione n. 76 del 09 Novembre 2018
Vietato registrare una conversazione telefonica con un collega, senza il preventivo consenso o all’insaputa di questi
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Spezia Franco), decisione n. 63 del 08 Ottobre 2018
Illecito disciplinare a forma libera o “atipico”: la violazione dei doveri di probità, dignità e decoro non è esclusa dalla sanzionabilità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Masi Maria), sentenza n. 110 del 27 Settembre 2018
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Amaduzzi Maria Pia), decisione n. 70 del 24 Settembre 2018
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Amaduzzi Maria Pia), decisione n. 57 del 24 Settembre 2018