Con l’entrata in vigore della L. n. 247/2012 (art. 54), la c.d. pregiudizialità penale ha subìto una forte attenuazione, giacché ora il procedimento disciplinare “può” essere sospeso solo se ciò sia ritenuto “indispensabile” (secondo una valutazione spettante al giudice del merito disciplinare ed insindacabile in sede di legittimità), poiché esso “si svolge ed è definito con procedura e valutazioni autonome rispetto al processo penale avente per oggetto i medesimi fatti”. Stante la regola dell’autonomia dei due processi (c.d. doppio binario), l’obbligo di motivazione deve considerarsi più cogente nel caso in cui il CDD ritenga in via di eccezione di esercitare discrezionalmente la facoltà di sospendere il procedimento disciplinare, e non nel caso contrario.
Corte di Cassazione (pres. Cassano, rel. Criscuolo), SS.UU., sentenza n. 4840 del 25 febbraio 2025
– codice: art. 70
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La violazione degli impegni assunti in sede di Conciliazione avanti al COA costituisce illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 134 del 25 Ottobre 2018
Il richiamo verbale presuppone l’accertamento di un illecito deontologico e ha carattere afflittivo
CDD di Genova (pres. Baudinelli Eugenia Laura, rel. De Santis Fabio), decisione n. 28 del 26 Marzo 2018
Il mancato pagamento della tassa di iscrizione al COA
CDD di Bologna (pres. Rigosi Chiara, rel. Piva Stefano), decisione n. 45 del 21 Settembre 2017
La mancata risposta dell’avvocato all’invito del COA di fornire chiarimenti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 119 del 23 Luglio 2015
Si chiede, a seguito della sospensione degli Avvocati morosi ai sensi dell’art. 6 Reg. n. 3/2013 approvato in attuazione dell’art. 35 L. 247/2012, a quali organi sia necessario comunicare il relativo provvedimento (Quesito n. 58, COA di Urbino)
Consiglio Nazionale Forense (Picchioni Giuseppe), sentenza n. 74 del 17 Luglio 2015
Costituzione di associazione professionale e omessa comunicazione al COA di appartenenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 194 del 19 Dicembre 2014
L’avvocato ha (tuttora) l’obbligo di riscontrare, seppur negativamente, la richiesta di chiarimenti rivoltagli dal COA
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Florio Fabio), sentenza n. 57 del 16 Aprile 2014
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Florio Fabio), sentenza n. 223 del 30 Dicembre 2013
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 228 del 30 Dicembre 2013
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 228 del 30 Dicembre 2013 (accoglie) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Brindisi, delibera del 09 Novembre 2010 (censura)