L’accertamento da parte del C.N.F. del carattere permanente dell’illecito è giudizio di fatto, sia quanto alla permanenza che alla cessazione della stessa, e non è sindacabile in cassazione, potendo il ricorso attingere la decisione solo per incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge e non quanto all’accertamento del fatto.
Corte di Cassazione (pres. Spirito, rel. Garri), SS.UU., sentenza n. 25440 del 29 agosto 2023
Chiavi di ricerca:
– codice: art. 2
– codice: art. 2
Risultati della ricerca: 26
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 113 del 26 Settembre 2014 (accoglie) (avvertimento)– Consiglio territoriale: COA Ferrara, delibera del 15 Novembre 2011 (censura)