La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 5
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Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 141 del 27 Luglio 2020
L’obbligo di formazione continua è posto a tutela della collettività
CDD di Bologna (pres. Rigosi Chiara, rel. Piva Stefano), decisione n. 3 del 04 Febbraio 2020
Per la funzione sociale che svolge, all’avvocato è richiesto un codice di condotta più severo di quello del comune cittadino
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 113 del 27 Settembre 2018
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 108 del 12 Settembre 2018
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 70 del 21 Giugno 2018
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Siotto Priamo), sentenza n. 52 del 25 Maggio 2018
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Caia Francesco), sentenza n. 7 del 19 Marzo 2018
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Corte di Cassazione (pres. Amoroso Giovanni, rel. Scarano Luigi Alessandro), sentenza n. 4994 del 02 Marzo 2018
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 1 del 26 Febbraio 2018
Radiazione per l’avvocato che, in violazione della normativa antiriciclaggio, si presti alla realizzazione di operazioni illecite e alla conclusione di negozi fraudolenti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 1 del 26 Febbraio 2018
Avvocati stabiliti: vietato l’uso di abbreviazioni equivoche che ingenerino confusione sul titolo professionale posseduto
CDD di Bologna (pres. Monaldi Francesco, rel. Mariani Roberto), decisione n. 10 del 05 Febbraio 2018
Illecito aderire a Convenzioni pubbliche che violano l’equo compenso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Merli Enrico), sentenza n. 245 del 28 Dicembre 2017
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Salazar Michele), sentenza n. 230 del 23 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Amadei Fausto), sentenza n. 220 del 22 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 226 del 22 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 198 del 01 Dicembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 187 del 24 Novembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Merli Enrico), sentenza n. 189 del 24 Novembre 2017
L’inadempimento al mandato professionale (e le false o mancate comunicazioni al cliente)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 178 del 21 Novembre 2017
Amministratore di sostegno: l’indebita appropriazione di somme del beneficiario
CDD di Bologna (pres. Gentili Sanzio, rel. Gonelli Sergio), decisione n. 56 del 23 Ottobre 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 125 del 23 Settembre 2017
Espressioni sconvenienti od offensive: i limiti di verità, continenza e pertinenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Gaziano Antonino), sentenza n. 120 del 09 Settembre 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma la giurisprudenza del CNF
Corte di Cassazione (pres. Macioce Luigi, rel. Scrima Antonietta), sentenza n. 19163 del 02 Agosto 2017
La (potenziale) rilevanza deontologica della vita privata del professionista
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 75 del 03 Luglio 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 80 del 03 Luglio 2017
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 80 del 03 Luglio 2017 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Catanzaro, delibera del 27 Novembre 2013 (sospensione)