La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 4
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La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 91 del 13 Luglio 2017
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 79 del 03 Luglio 2017
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 61 del 01 Giugno 2017
Responsabilità disciplinare: la mera “culpa in vigilando” non esclude la sussistenza dell’elemento psicologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 49 del 29 Aprile 2017
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 9 del 09 Marzo 2017
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 2 del 23 Gennaio 2017
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Iacona Giuseppe Gaetano), sentenza n. 386 del 30 Dicembre 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Caia Francesco), sentenza n. 377 del 30 Dicembre 2016
Ignorantia “legis” non excusat, anche in ambito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Marullo di Condojanni Francesco), sentenza n. 387 del 30 Dicembre 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 349 del 24 Novembre 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 346 del 24 Novembre 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Genovese Francesco Antonio), sentenza n. 331 del 12 Novembre 2016
La sanzione disciplinare è il frutto della valutazione complessiva del soggetto interessato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 267 del 29 Luglio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 267 del 29 Luglio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 271 del 29 Luglio 2016
Produzione in giudizio di corrispondenza riservata: la buona fede non scrimina l’illecito
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Broccardo Carla), sentenza n. 259 del 28 Luglio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 231 del 25 Luglio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Gaziano Antonino), sentenza n. 213 del 25 Luglio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Losurdo Anna), sentenza n. 192 del 12 Luglio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Secchieri Carla), sentenza n. 112 del 03 Maggio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Broccardo Carla), sentenza n. 18 del 20 Febbraio 2016
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 7 del 17 Febbraio 2016
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 8 del 17 Febbraio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 10 del 17 Febbraio 2016
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Esposito Angelo), sentenza n. 250 del 30 Dicembre 2015
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 250 del 30 Dicembre 2015 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Monza, delibera del 03 Luglio 2013 (sospensione)