La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 4
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La rilevanza disciplinare dei reati dolosi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 271 del 20 Giugno 2024
Responsabilità disciplinare: la mera “culpa in vigilando” non esclude la sussistenza dell’elemento psicologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Feliziani Paolo, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 219 del 27 Maggio 2024
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Atzori Ettore), sentenza n. 227 del 27 Maggio 2024
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Arnau Leonardo), sentenza n. 132 del 18 Aprile 2024
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Consales Claudio, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 93 del 27 Marzo 2024
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Berti Arnoaldi Veli Giovanni), sentenza n. 52 del 04 Marzo 2024
Corrispondenza riservata: illecita anche la produzione in giudizio avvenuta per mera disattenzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Brienza Giampaolo), sentenza n. 305 del 19 Dicembre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 301 del 12 Dicembre 2023
La malattia dell’incolpato non scrimina l’illecito ma può attenuare la sanzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Favi Francesco), sentenza n. 261 del 28 Novembre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 252 del 14 Novembre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Pizzuto Francesco), sentenza n. 237 del 08 Novembre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoletano Giuseppe, rel. Cosimato Aniello), sentenza n. 233 del 31 Ottobre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Palma Concetta), sentenza n. 230 del 31 Ottobre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Napoli Francesco), sentenza n. 217 del 25 Ottobre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 212 del 19 Ottobre 2023
Illecito disciplinare: l’errore scrimina solo se inevitabile
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. DAgostino Biancamaria), sentenza n. 190 del 03 Ottobre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. DAgostino Biancamaria), sentenza n. 190 del 03 Ottobre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 177 del 20 Settembre 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Galletti Antonino), sentenza n. 165 del 25 Luglio 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Minervini Vittorio), sentenza n. 163 del 25 Luglio 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 152 del 11 Luglio 2023
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Napoli Mario), sentenza n. 28 del 07 Marzo 2023
Favor rei: il nuovo codice deontologico si applica retroattivamente, se più favorevole all’incolpato
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 269 del 30 Dicembre 2022
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Scarano Carolina Rita), sentenza n. 269 del 30 Dicembre 2022
La suitas, quale elemento soggettivo (sufficiente) dell’illecito disciplinare
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Francesco, rel. Sacco Giuseppe), sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 257 del 20 Dicembre 2022 (accoglie) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Milano, delibera del 11 Maggio 2021 (archiviazione)
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 21311 del 19 Luglio 2023 (respinge)