La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 31
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La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 81 del 28 Aprile 2021
La procura all’incasso non giustifica l’indebito trattenimento delle somme stesse
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 238 del 04 Dicembre 2020
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Baffa Antonio), sentenza n. 154 del 05 Agosto 2020
L’avvocato deve svolgere la propria attività con lealtà e correttezza non solo nei confronti della parte assistita ma anche dei terzi in genere e della controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Masi Maria), sentenza n. 77 del 24 Giugno 2020
Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Masi Maria), sentenza n. 77 del 24 Giugno 2020
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Masi Maria), sentenza n. 77 del 24 Giugno 2020
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 51 del 11 Giugno 2020
Somme incassate per conto del cliente e compensazione (con obbligo di rendiconto)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Allorio Carlo, rel. Gaziano Antonino), sentenza n. 35 del 25 Febbraio 2020
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Arena Giovanni), sentenza n. 41 del 25 Febbraio 2020
Il consenso del cliente a trattenere le somme riscosse per conto del cliente non può essere per facta concludentia
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Arena Giovanni), sentenza n. 41 del 25 Febbraio 2020
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 179 del 13 Dicembre 2018
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 166 del 22 Novembre 2018
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Amaduzzi Maria Pia), decisione n. 57 del 24 Settembre 2018
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
CDD di Bologna (pres. Vecchi Sandra, rel. Amaduzzi Maria Pia), decisione n. 70 del 24 Settembre 2018
La procura all’incasso non giustifica l’indebito trattenimento delle somme stesse
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 103 del 12 Settembre 2018
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 74 del 21 Giugno 2018
La procura all’incasso non giustifica l’indebito trattenimento delle somme stesse
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 14 del 20 Marzo 2018
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
CDD di Bologna (pres. Chierici Eugenio, rel. Bertani Brunella), decisione n. 24 del 12 Marzo 2018
Trattenimento di somme spettanti al cliente: la rilevanza deontologica prescinde dalla sua eventuale liceità civile o penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 235 del 23 Dicembre 2017
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
CDD di Bologna (pres. Monaldi Francesco, rel. Pantanali Sarah), decisione n. 66 del 11 Dicembre 2017
L’indebito trattenimento di somme spettanti al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Salazar Michele), sentenza n. 188 del 24 Novembre 2017
Compensazione: i limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla controparte a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari
CDD di Bologna (pres. Spezia Franco, rel. Sandri Marco), decisione n. 50 del 27 Settembre 2017
L’illecito trattenimento del denaro ricevuto dal cliente al fine di consegnarlo a controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Merli Enrico), sentenza n. 105 del 03 Agosto 2017
Procura alle liti: la facoltà di riscuotere somme non legittima la compensazione (né tantomeno esonera dall’obbligo di rendiconto)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Calabrò Davide), sentenza n. 100 del 13 Luglio 2017
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Orlando Carlo), sentenza n. 81 del 03 Luglio 2017
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 81 del 03 Luglio 2017 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Brescia, delibera del 26 Marzo 2014 (sospensione)