La contestazione disciplinare nei confronti di un avvocato, che sia adeguatamente specifica quanto all’indicazione dei comportamenti addebitati, non richiede nè la precisazione delle fonti di prova da utilizzare nel procedimento disciplinare, nè la individuazione delle precise norme deontologiche che si assumono violate, dato che la predeterminazione e la certezza dell’incolpazione può ricollegarsi a concetti diffusi e generalmente compresi dalla collettività. Corollario di tale principio è che in tema di procedimenti disciplinari quello che è necessario ai fini di garantire il diritto di difesa all’incolpato – e di consentire, quindi, allo stesso di far valere senza alcun condizionamento (o limitazione) le proprie ragioni – è una chiara contestazione dei fatti addebitati non assumendo, invece, rilievo la sola mancata indicazione delle norme violate e-o una loro erronea individuazione, spettando in ogni caso all’organo giudicante la definizione giuridica dei fatti contestati e configurandosi una lesione al diritto di difesa solo allorquando l’incolpato venga sanzionato per fatti diversi da quelli che gli sono stati addebitati ed in relazione ai quali ha apprestato la propria difesa.
– codice: art. 30
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Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Cancellario Camillo), sentenza n. 9 del 27 Gennaio 2026
Estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso e stabilizzazione della decisione disciplinare impugnata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 347 del 17 Novembre 2025
L’obbligo di consegnare al cliente le somme di sue spettanza non presuppone una richiesta né viene meno in caso di (asserita) irreperibilità del cliente stesso
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Stefanì Giovanni), sentenza n. 251 del 15 Settembre 2025
Le somme ricevute dall’avvocato in deposito fiduciario dal cliente: necessarie istruzioni scritte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco Luigi Cesare, rel. Giraudo Daniela), sentenza n. 260 del 15 Settembre 2025
Sull’obbligo di trasmettere immediatamente al cliente le somme incassate per suo conto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Napoli Francesco, rel. Angelini Enrico), sentenza n. 222 del 27 Maggio 2024
Le somme ricevute dall’avvocato in deposito fiduciario dal cliente: necessarie istruzioni scritte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Corona Patrizia, rel. Standoli Francesco Emilio), sentenza n. 86 del 09 Maggio 2023
Prescrizione dell’azione disciplinare: l’appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente (ancorché, penalisticamente, sia un reato istantaneo)
Corte di Cassazione (pres. Travaglino Giacomo, rel. Rubino Lina), sentenza n. 28468 del 30 Settembre 2022
Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 60 del 13 Maggio 2022
L’indebita appropriazione di somme spettanti al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 60 del 13 Maggio 2022
L’appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 160 del 17 Luglio 2021
Trattenimento di somme spettanti al cliente: la rilevanza deontologica prescinde dalla sua eventuale liceità civile o penale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Melogli Gabriele, rel. Corona Patrizia), sentenza n. 160 del 17 Luglio 2021
L’indebito trattenimento di somme erogate dalla controparte al professionista in favore del cliente in esecuzione di un accordo transattivo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 131 del 25 Giugno 2021
La procura all’incasso non giustifica l’indebito trattenimento delle somme stesse
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 131 del 25 Giugno 2021
Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 131 del 25 Giugno 2021
I criteri per la determinazione della sanzione più idonea da irrogarsi in concreto, anche prima delle “aggravanti” in senso tecnico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 131 del 25 Giugno 2021
Radiazione per l’avvocato che sottragga al cliente il (cospicuo) risarcimento
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 131 del 25 Giugno 2021
La mancata restituzione di quanto ricevuto in deposito fiduciario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 26 del 20 Febbraio 2021
L’obbligo (deontologico) di rendiconto nella gestione di denaro altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 26 del 20 Febbraio 2021
Denaro ricevuto dal cliente in deposito fiduciario: l’obbligo di istruzioni scritte (e di attenervisi)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 26 del 20 Febbraio 2021
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 238 del 04 Dicembre 2020
La procura all’incasso non giustifica l’indebito trattenimento delle somme stesse
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Di Campli Donato), sentenza n. 238 del 04 Dicembre 2020
L’avvocato deve svolgere la propria attività con lealtà e correttezza non solo nei confronti della parte assistita ma anche dei terzi in genere e della controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Masi Maria), sentenza n. 77 del 24 Giugno 2020
Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Masi Maria), sentenza n. 77 del 24 Giugno 2020
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Masi Maria), sentenza n. 77 del 24 Giugno 2020
Illecito trattenere le somme spettanti al cliente, oltre il tempo strettamente necessario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Patelli Alessandro), sentenza n. 51 del 11 Giugno 2020
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 51 del 11 Giugno 2020 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: COA Bologna, delibera n. 22 del 06 Giugno 2017 (sospensione)