Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della condotta stessa e in particolare tale dies a quo va individuato nel momento cui: 1) il professionista ponga fine all’omissione ovvero effettui il comportamento positivo dovuto, oppure 2) sollecitato in tal senso, opponga il rifiuto affermando l’asserita legittimità del proprio contegno, con la precisazione che tale diritto debba essere rivendicato espressamente nei confronti dell’altra parte contrattuale (cliente/parte assistita) e non nelle difese contro la pretesa punitiva dello Stato esercitata con il processo penale ovvero in sede disciplinare; 3) in ogni caso, al fine di evitare una irragionevole imprescrittibilità dell’illecito stesso, un “limite alternativo” alla sua permanenza deve essere individuato nella decisione disciplinare di primo grado.
– codice: art. 52
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Espressioni sconvenienti od offensive ed exceptio veritatis: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 101 del 05 Maggio 2021
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al Collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 101 del 05 Maggio 2021
Espressioni sconvenienti ed offensive: un contemperamento in concreto con il diritto di critica
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 101 del 05 Maggio 2021
Sul differimento dell’udienza per legittimo impedimento dell’incolpato sottoposto a misura alternativa alla detenzione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 93 del 03 Maggio 2021
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 93 del 03 Maggio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive ed exceptio veritatis: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 93 del 03 Maggio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive: i limiti di continenza e pertinenza
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 93 del 03 Maggio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive ed exceptio veritatis: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 94 del 03 Maggio 2021
Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Scriminante diritto di critica – Limiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 94 del 03 Maggio 2021
Responsabilità disciplinare: il richiamo verbale presuppone infrazioni lievi e scusabili
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 84 del 28 Aprile 2021
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali alla controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 84 del 28 Aprile 2021
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 84 del 28 Aprile 2021
Per il suo alto ruolo, l’avvocato deve non solo essere, ma anche apparire integerrimo
Consiglio Nazionale Forense (pres. Stoppani Isabella Maria, rel. Napoli Mario), sentenza n. 84 del 28 Aprile 2021
Le espressioni sconveniente od offensive sono illecite a prescindere dal contesto e dall’eventuale veridicità
Corte di Cassazione (pres. Manna Antonio, rel. Graziosi Chiara), sentenza n. 10852 del 23 Aprile 2021
Espressioni sconvenienti ed offensive: illecite anche quelle pronunciate nella dimensione non professionale ovvero della vita privata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 35 del 26 Febbraio 2021
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 35 del 26 Febbraio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive ed exceptio veritatis: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 35 del 26 Febbraio 2021
Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Scriminante diritto di critica – Limiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Caia Francesco), sentenza n. 35 del 26 Febbraio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive ed exceptio veritatis: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 19 del 01 Febbraio 2021
La difesa non giustifica l’offesa: illeciti gli attacchi personali al Collega di controparte
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 19 del 01 Febbraio 2021
Espressioni sconvenienti od offensive ed exceptio veritatis: l’illecito non è scriminato dall’eventuale veridicità dei fatti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 232 del 04 Dicembre 2020
Espressioni sconvenienti ed offensive: illecite anche quelle pronunciate nella dimensione non professionale ovvero della vita privata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Ollà Giovanna), sentenza n. 232 del 04 Dicembre 2020
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Magnano di San Lio Maurizio), sentenza n. 190 del 15 Ottobre 2020
Espressioni sconvenienti ed offensive: illecite anche quelle pronunciate nella dimensione non professionale ovvero della vita privata
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Magnano di San Lio Maurizio), sentenza n. 190 del 15 Ottobre 2020
Le espressioni sconvenienti od offensive non sono scriminate dalla provocazione altrui né dalla reciprocità delle offese
Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Sorbi Francesca), sentenza n. 202 del 15 Ottobre 2020
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 202 del 15 Ottobre 2020 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Messina, delibera del 23 Aprile 2020 (sospensione)