Deve escludersi la nullità della delibera consiliare contenente l’addebito disciplinare ove il capo di incolpazione sia affetto da mero errore materiale, ove non sia tale da pregiudicare l’intelligibilità della delibera stessa, ossia non costituisca lesione del diritto di difesa (come nella specie). Infatti, l’addebito disciplinare può ritenersi nullo solo per difetto di specificità o nel caso di assoluta incertezza sui fatti oggetto di contestazione ovvero quando la contestazione sia tale per cui , con la lettura della incolpazione, l’interessato non sia in grado di affrontare in modo efficace le proprie difese.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Ollà), sentenza n. 218 del 25 ottobre 2023
NOTA:
In senso conforme, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Scarano), sentenza n. 11 del 28 febbraio 2023, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Melogli), sentenza n. 87 del 1° giugno 2022, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Logrieco, rel. Losurdo), sentenza del 27 settembre 2018, n. 111, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Salazar), sentenza del 12 settembre 2018, n. 105, Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Calabrò), sentenza del 20 marzo 2018, n. 14 (erronea indicazione del numero del procedimento), Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Salazar, rel. Pasqualin), sentenza del 20 ottobre 2016, n. 306 (nome di battesimo dell’incolpato), Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Picchioni), sentenza del 27 luglio 2016, n. 250, Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Calabrò), ordinanza del 23 marzo 2016, n. 51, Consiglio Nazionale Forense (Pres. Alpa, Rel. Mariani Marini), sentenza del 13 marzo 2013, n. 25 (erronea indicazione della data della decisione disciplinare), Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Pisano), sentenza del 30 gennaio 2012, n. 2, Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Morlino), sentenza del 12 maggio 2010, n. 32, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Italia, rel. Italia), sentenza del 3 maggio 2005, n. 85, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Cricrì, rel. Grimaldi), sentenza del 16 dicembre 2004, n. 312, Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Cricrì, rel. Vermiglio), sentenza del 23 aprile 2004, n. 99, Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico, rel. Equizi), sentenza del 23 aprile 2004, n. 77, Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati, rel. Zurlo), sentenza del 29 marzo 2000, n. 21.
– codice: art. 24
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati Antonino, rel. Guidi Carla), sentenza n. 33 del 28 Aprile 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di fedeltà e lealtà – Azioni contro la parte assistita – Conflitto d’interessi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Tizzani Berardino), sentenza n. 10 del 26 Febbraio 1998
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Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Buccico Emilio Nicola), sentenza n. 1 del 09 Febbraio 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Doveri di lealtà e dignità – Dovere di fedeltà – Conflitto di interessi – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Bonazzi Bruno, rel. Gazzara Giacomo), sentenza n. 158 del 18 Dicembre 1997
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Azione contro attuale cliente – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Ruggerini Domenico), sentenza n. 151 del 06 Novembre 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto d’interessi – Azione contro ex clienti – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Mazzarolli Leopoldo), sentenza n. 101 del 11 Settembre 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto- d’interessi – Conflitto potenziale – Rilevanza disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Quinzio Paolo), sentenza n. 157 del 19 Dicembre 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Confusione interessi di natura commerciale con attività professionale – Illecito deontologico – Sussiste – Conflitto potenziale d’interessi – Rilevanza disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Danovi Remo), sentenza n. 152 del 19 Dicembre 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Assunzione del patrocinio di parti in conflitto da legali del medesimo studio – Illecito disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Di Benedetto Giovanni), sentenza n. 68 del 03 Maggio 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Patrocinio di due soggetti in conflitto di interessi meramente potenziale – Assunzione da parte dello stesso procuratore legale – Rilevanza in sede disciplinare – Necessità in concreto del conflitto di interessi – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 152 del 05 Dicembre 1994
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Consiglio Nazionale Forense (pres. Landriscina Vito, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 36 del 06 Maggio 1994
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Dovere di fedeltà – Conflitto di interessi – Assunzione dell’ufficio di curatore dell’eredità giacente di clienti deceduti nei confronti dei quali l’avvocato vanta crediti derivanti da prestazioni professionali – Obbligo di non assumere l’ufficio di curatore – Sussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Di Benedetto Giovanni), sentenza n. 47 del 31 Marzo 1993
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Conflitto di interessi – Assunzione nel medesimo periodo di mandato a favore e contro la stessa persona – Illecito deontologico – Avvertimento – Attenuante.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Pennetta Mario), sentenza n. 100 del 15 Settembre 1992
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporto con la parte assistita – Conflitto di interessi – Sospensione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Corpaci Armando), sentenza n. 82 del 11 Giugno 1992
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Sanzione della sospensione dall’esercizio della professione – Conflitto con l’art. 36 Cost. – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Ballardini Renato), sentenza n. 60 del 29 Aprile 1992
Avvocato e procuratore – Tenuta albi – Albo speciale degli avvocati patrocinanti dinnanzi alle giurisdizioni superiori – Domanda di iscrizione – Rigetto da parte del comitato per la tenuta dell’albo speciale – Presunta nullità per conflitto di interessi – Ricorso al Consiglio nazionale forense – Respinto.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Landriscina Vito, rel. Passino Luigi), sentenza n. 50 del 28 Febbraio 1992
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Rapporto di fiducia – Dovere di evitare conflitto di interessi – Violazione – Sanzione – Avvertimento.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Landriscina Vito, rel. Pisano Susanna), sentenza n. 74 del 02 Maggio 1991
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Conflitto di interessi – Censura.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grande Stevens Franzo, rel. Di Lauro Massimo), sentenza n. 64 del 23 Aprile 1991
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Dovere di lealtà e correttezza – Rapporti con i clienti – Conflitto di interessi – Correlazione tra accusa contestata e decisione – Elementi di accusa non contenuti nell’addebito – Assoluzione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Siciliano Filippo), sentenza n. 61 del 25 Novembre 1988
Avvocato e procuratore – Procedimento disciplinare – Giudizio di primo grado avanti il Consiglio dell’Ordine – Competenza a decidere su infrazioni disciplinari – Consiglio dell’Ordine cui l’incolpato è iscritto e Consiglio dell’Ordine del luogo in cui è stato commesso il fatto – Conflitto di interessi – Prevenzione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grande Stevens Franzo, rel. La Volpe Vitantonio), sentenza n. 50 del 28 Ottobre 1988
[viDEONTOLOGIA] Conflitto di interessi
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– Decisione: [non classificata]– Consiglio territoriale: COA, delibera