L’avvocato non può né deve assumere un incarico professionale contro una parte già assistita (art. 68 cdfArt. 68 cdf – Assunzione di incarichi contro una parte già assistitaL’avvocato può assumere un incarico professionale contro una parte già assistita solo quando sia trascorso almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale. L’avvocato non deve assumere u…Leggi il testo completo →, già art. 51 cod. prev.Art. 51 cod. prev. – Assunzione di incarichi contro ex-clienti.L’assunzione di un incarico professionale contro un ex-cliente è ammessa quando sia trascorso almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale e l’oggetto del nuovo incarico sia estraneo…Leggi il testo completo →), se non dopo il decorso di almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale (comma 1), ma anche dopo tale termine deve comunque astenersi dall’utilizzare notizie acquisite in ragione del rapporto già esaurito (comma 3). Peraltro, il divieto de quo non è soggetto ad alcun limite temporale se l’oggetto del nuovo incarico non sia estraneo a quello espletato in precedenza (comma 2), ovvero quando dovesse assistere un coniuge o convivente more uxorio contro l’altro dopo averli assistiti congiuntamente in controversie di natura familiare (comma 4), ovvero ancora quando abbia assistito il minore in controversie familiari e poi dovesse assistere uno dei genitori in successive controversie aventi la medesima natura o viceversa (comma 4).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Giraudo), sentenza n. 100 del 23 maggio 2023
– codice: art. 35
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La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 194 del 19 Dicembre 2014
L’uso del titolo professionale nella lingua di origine
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Salazar Michele), sentenza n. 115 del 26 Settembre 2014
Intervista ad un quotidiano e divieto di pubblicità deontologicamente rilevante
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 39 del 20 Marzo 2014
I limiti alla “pubblicità” informativa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 39 del 20 Marzo 2014
Vietato ingenerare confusione tra le “materie di attività prevalente” e le “specializzazioni professionali”
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 39 del 20 Marzo 2014
I limiti alla “pubblicità” professionale dopo il c.d. Decreto Bersani
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 40 del 15 Marzo 2013
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Salazar Michele, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 37 del 13 Marzo 2013
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 204 del 28 Dicembre 2012
I limiti alla “pubblicità” professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 170 del 29 Novembre 2012
I limiti alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 152 del 15 Ottobre 2012
Le informazioni sull’esercizio professionale
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 152 del 15 Ottobre 2012
I limiti alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani)
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Broccardo Carla), sentenza n. 39 del 02 Marzo 2012
Pubblicità attività professionale – Limiti – Accaparramento di clientela – Nozione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 183 del 21 Dicembre 2009
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 183 del 21 Dicembre 2009 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Brescia, delibera del 07 Luglio 2009