L’avvocato non può né deve assumere un incarico professionale contro una parte già assistita (art. 68 cdfArt. 68 cdf – Assunzione di incarichi contro una parte già assistitaL’avvocato può assumere un incarico professionale contro una parte già assistita solo quando sia trascorso almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale. L’avvocato non deve assumere u…Leggi il testo completo →, già art. 51 cod. prev.Art. 51 cod. prev. – Assunzione di incarichi contro ex-clienti.L’assunzione di un incarico professionale contro un ex-cliente è ammessa quando sia trascorso almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale e l’oggetto del nuovo incarico sia estraneo…Leggi il testo completo →), se non dopo il decorso di almeno un biennio dalla cessazione del rapporto professionale (comma 1), ma anche dopo tale termine deve comunque astenersi dall’utilizzare notizie acquisite in ragione del rapporto già esaurito (comma 3). Peraltro, il divieto de quo non è soggetto ad alcun limite temporale se l’oggetto del nuovo incarico non sia estraneo a quello espletato in precedenza (comma 2), ovvero quando dovesse assistere un coniuge o convivente more uxorio contro l’altro dopo averli assistiti congiuntamente in controversie di natura familiare (comma 4), ovvero ancora quando abbia assistito il minore in controversie familiari e poi dovesse assistere uno dei genitori in successive controversie aventi la medesima natura o viceversa (comma 4).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Corona, rel. Giraudo), sentenza n. 100 del 23 maggio 2023
– codice: art. 21
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Aggravamento e attenuazione della sanzione disciplinare da irrogarsi in concreto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 155 del 03 Settembre 2013
I criteri per la determinazione della sanzione più idonea da irrogarsi in concreto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 113 del 18 Luglio 2013
L’autentica di firma apocrifa
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pasqualin Andrea), sentenza n. 07 del 03 Luglio 2013
Sanzione disciplinare e assenza di precedenti comportamenti deontologicamente rilevanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 95 del 08 Giugno 2013
Sanzione disciplinare e assenza di precedenti comportamenti deontologicamente rilevanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Pisano Susanna), sentenza n. 9 del 20 Febbraio 2013
Sanzione disciplinare e precedenti comportamenti deontologicamente rilevanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 45 del 02 Marzo 2012
I criteri per la determinazione della sanzione più idonea da irrogarsi in concreto
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Morlino Aldo), sentenza n. 34 del 02 Marzo 2012
Sanzione disciplinare e assenza di precedenti comportamenti deontologicamente rilevanti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mariani Marini Alarico, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 6 del 30 Gennaio 2012
Avvocato – Procedimento disciplinare – Sospensione cautelare – Audizione del professionista – Indefettibilità – Legittimo impedimento – Mancata audizione – Illegittimità della decisione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Salazar Michele), sentenza n. 195 del 15 Dicembre 2011
Avvocato – Procedimento disciplinare – Decisione del C.d.O. – Ricorso al C.N.F. – Rinuncia all’impugnazione da parte del ricorrente – Estinzione del procedimento di impugnazione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 157 del 04 Ottobre 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Fattispecie
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 131 del 08 Settembre 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Doveri di probità, dignità decoro
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 87 del 19 Ottobre 2010
Il quesito (del COA di Ascoli Piceno) riguarda il diritto d’accesso e di estrazione di copia integrale degli atti in relazione ad un intero fascicolo disciplinare da parte di un esponente.
Consiglio Nazionale Forense (Bianchi Nicola), parere n. 34 del 16 Luglio 2010
L’ordine forense cagliaritano chiede un parere generale sull’accesso agli atti amministrativi, particolarmente riguardo ai soggetti legittimati nell’ambito dei procedimenti disciplinari.
Consiglio Nazionale Forense (Baffa Antonio), parere n. 29 del 23 Luglio 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Illecito disciplinare – Rilevanza condizioni salute incolpato – Bilanciamento gravità violazioni – Ammissibilità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bianchi Nicola), sentenza n. 228 del 22 Dicembre 2007
Norme deontologiche – Dovere di difesa – Assenza in udienza per impedimento improvviso dovuto a motivi di salute – Omessa preventiva comunicazione al giudice – Illecito deontologico – Ipotesi di insussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 198 del 10 Dicembre 2007
Procedimento disciplinare – Procedimento davanti al C.d.O. – Richiesta di rinvio d’udienza – Richiesta per impedimento dell’incolpato – Omessa decisione sul punto – Nullità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Saldarelli Luca), sentenza n. 183 del 10 Dicembre 2007
Avvocato – Procedimento disciplinare – Delibera apertura del procedimento – Omessa notifica al p.m. – Nullità – Esclusione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 131 del 23 Novembre 2006
Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Attività in conflitto di interessi – Assunzione di incarico contro ex cliente – Omessa informazione al cliente – Trattenimento somme di spettanza del cliente – Omesso svolgimento del mandato – Omessi chiarimenti al C.d.O.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 156 del 21 Dicembre 2005
Il quesito (del COA di Larino) riguarda la possibilità, apprezzati gravi motivi di salute, di concedere la continuazione della pratica legale anche dopo un’interruzione ultrasemestrale.
Consiglio Nazionale Forense (Bonzo Alessandro), parere n. 65 del 13 Luglio 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità e decoro – Rapporti con la parte assistita – Falsificazione della firma dei clienti – Informazioni false – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Lubrano Filippo), sentenza n. 75 del 14 Aprile 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Rapporti con la controparte – espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Orsoni Giorgio), sentenza n. 222 del 14 Luglio 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di riservatezza e segretezza – Diffusione di documenti riservati sulle condizioni di salute del proprio assistito – Esclusione del diritto di difesa – Denuncia contro il proprio assistito relativa a fatti conosciuti nell’espletamento del mandato – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 211 del 14 Luglio 2003
Avvocato – Procedimento disciplinare – Comparizione dell’incolpato – Impedimento e richiesta di rinvio – Mancata dimostrazione dell’impedimento.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Lubrano Filippo), sentenza n. 227 del 14 Luglio 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Rapporti con la parte assistita – Omesso svolgimento di attività – Omesse informazioni al collega dominus – Omessa restituzione documenti – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Equizzi Agostino), sentenza n. 221 del 14 Luglio 2003
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 221 del 14 Luglio 2003 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Torino, delibera del 21 Aprile 1997 (sospensione)