Il codice deontologico forense costituisce fonte normativa integrativa del precetto legislativo

In materia di responsabilità disciplinare degli avvocati, le norme del codice deontologico forense costituiscono fonti normative integrative del precetto legislativo che attribuisce al Consiglio nazionale forense il potere disciplinare, con funzione di giurisdizione speciale appartenente all’ordinamento generale dello Stato, e come tali sono interpretabili direttamente dalla Corte di legittimità.

Corte di Cassazione (pres. Travaglino, rel. Scotti), SS.UU., sentenza n. 29812 del 19 novembre 2024

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– codice: art. 5

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Classificazione

– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 8 del 20 Febbraio 2014 (respinge)
– Consiglio territoriale: COA Pescara, delibera del 19 Aprile 2012
– Decisione correlata: Corte di Cassazione n. 25368 del 01 Dicembre 2014 (respinge)