In materia di responsabilità disciplinare degli avvocati, le norme del codice deontologico forense costituiscono fonti normative integrative del precetto legislativo che attribuisce al Consiglio nazionale forense il potere disciplinare, con funzione di giurisdizione speciale appartenente all’ordinamento generale dello Stato, e come tali sono interpretabili direttamente dalla Corte di legittimità.
Corte di Cassazione (pres. Travaglino, rel. Scotti), SS.UU., sentenza n. 29812 del 19 novembre 2024
– codice: art. 43
Risultati della ricerca: 31
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario
CDD di Bologna (pres. Panni Cinzia, rel. Pagliarani Emanuela), decisione n. 22 del 11 Novembre 2016
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Picchioni Giuseppe, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 313 del 20 Ottobre 2016
La violazione dei doveri di colleganza con il domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Logrieco Francesco, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 193 del 12 Luglio 2016
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Logrieco Francesco), sentenza n. 133 del 10 Maggio 2016
La violazione dei doveri di colleganza con il domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin Andrea, rel. Caia Francesco), sentenza n. 140 del 10 Maggio 2016
L’obbligo di corrispondere il compenso al domiciliatario
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Merli Enrico), sentenza n. 5 del 10 Marzo 2015
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 5 del 10 Marzo 2015 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: COA Trapani, delibera del 21 Maggio 2013 (sospensione)