La mancanza di adeguata motivazione non costituisce motivo di nullità della decisione del Consiglio territoriale, in quanto, alla motivazione carente, il Consiglio Nazionale Forense, giudice di appello, può apportare le integrazioni che ritiene necessarie. Il C.N.F. è infatti competente quale giudice di legittimità e di merito, per cui l’eventuale inadeguatezza, incompletezza e addirittura assenza della motivazione della decisione di primo grado, può trovare completamento nella motivazione della decisione in secondo grado in relazione a tutte le questioni sollevate nel giudizio sia essenziali che accidentali.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Palma, rel. Gagliano), sentenza n. 152 del 16 aprile 2026
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 152 del 16 Aprile 2026 (respinge) (sospensione)– Consiglio territoriale: CDD Milano, delibera del 05 Luglio 2020 (sospensione)