Accertata la sussistenza degli elementi idonei a sanzionare disciplinarmente la condotta del ricorrente, occorre determinarne la entità, considerando, a tal fine, che agli organi disciplinari è riservato il potere di applicare la sanzione adeguata alla gravità ed alla natura del comportamento deontologicamente non corretto. In particolare, la determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →), avuto riguardo alla gravità dei comportamenti contestati, al grado della colpa o all’eventuale sussistenza del dolo ed alla sua intensità, al comportamento dell’incolpato precedente e successivo al fatto, alle circostanze -soggettive e oggettive- nel cui contesto è avvenuta la violazione, ai precedenti disciplinari, al pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita e dal cliente, nonché a particolari motivi di rilievo umano e familiare, come pure alla buona fede del professionista.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Stefanì), sentenza n. 39 del 16 febbraio 2026
– codice: art. 52
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Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. De Michele Antonio), sentenza n. 26 del 29 Maggio 2006
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Espressioni offensive verso collega – Richiesta di compensi per attività non svolta – Richiesta di compensi eccessivi – Istanze di ricusazione fatte a soli fini dilatori – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Mirigliani Raffaele), sentenza n. 145 del 10 Novembre 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Espressioni offensive – Prefazione ad un libro – Giudizio di inattendibilità di una decisione giudiziaria – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Tirale Pierluigi, rel. Danovi Remo), sentenza n. 132 del 10 Novembre 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità e decoro – Rapporti con la controparte – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Grimaldi Bruno), sentenza n. 57 del 22 Marzo 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Reazione ad un fatto scorretto altrui – Illecito deontologico – Scriminante ex art. 599 c.p. – Inapplicabilità.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 8 del 17 Gennaio 2005
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di correttezza e riservatezza – Espressioni sconvenienti ed offensive verso la parte – Utilizzo e diffusione di notizie avute in ragione del mandato – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Italia Federico, rel. Bassi Alessandra), sentenza n. 291 del 29 Novembre 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Petiziol Roberto), sentenza n. 104 del 23 Aprile 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Dovere di colleganza – Espressioni sconvenienti ed offensive in scritti difensivi – Reazione a provocazione altrui – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Equizzi Agostino), sentenza n. 52 del 01 Aprile 2004
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Rapporti con la controparte – espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Sgromo Giovambattista), sentenza n. 216 del 14 Luglio 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Provocazione del collega – Irrilevanza – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Lubrano Filippo), sentenza n. 172 del 27 Giugno 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assitita – Espressioni sconvenienti ed offensive – Provocazione – Irrilevanza – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Cricrì Eugenio), sentenza n. 3 del 16 Febbraio 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive – Reazione ad un fatto scorretto altrui – Illecito deontologico – Sussiste – Scriminante ex art. 599 c.p. – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Pauri Paolo), sentenza n. 155 del 12 Ottobre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di colleganza – Rapporti con i colleghi – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive in scritti difensivi – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Gazzara Giacomo), sentenza n. 75 del 16 Giugno 1999
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive – Reazione ad un fatto scorretto altrui – Illecito deontologico – Sussiste – Scriminante ex art. 599 c.p. – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Mazzarolli Leopoldo), sentenza n. 109 del 17 Settembre 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive nei confronti dei colleghi, della controparte, della magistratura – Reazione ad un fatto illecito altrui – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Panuccio Vincenzo), sentenza n. 4 del 27 Gennaio 1996
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Uso di espressioni sconvenienti od offensive – Reazione ad un fatto illecito altrui – Illecito disciplinare – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Panuccio Vincenzo, rel. Danovi Remo), sentenza n. 113 del 06 Novembre 1995
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Principi generali – Divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive – Censura.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Ricciardi Edilberto, rel. Mazzarolli Leopoldo), sentenza n. 50 del 31 Marzo 1993
Espressioni sconvenienti od offensive: le esigenze di difesa vanno contemperate con il rispetto verso i protagonisti del processo
Corte di Cassazione (pres. Brancaccio Antonio, rel. Iannotta Antonio), sentenza n. 520 del 19 Gennaio 1991
Avvocato e procuratore. – Norme deontologiche – Principi generali – Divieto di usare frasi sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico – Sussistenza – Provocazione – Irrilevanza – Sospensione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Grande Stevens Franzo, rel. Passino Luigi), sentenza n. 155 del 30 Ottobre 1989
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 155 del 30 Ottobre 1989 (respinge) (censura)– Consiglio territoriale: COA Milano, delibera del 19 Maggio 1988 (censura)