Accertata la sussistenza degli elementi idonei a sanzionare disciplinarmente la condotta del ricorrente, occorre determinarne la entità, considerando, a tal fine, che agli organi disciplinari è riservato il potere di applicare la sanzione adeguata alla gravità ed alla natura del comportamento deontologicamente non corretto. In particolare, la determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →), avuto riguardo alla gravità dei comportamenti contestati, al grado della colpa o all’eventuale sussistenza del dolo ed alla sua intensità, al comportamento dell’incolpato precedente e successivo al fatto, alle circostanze -soggettive e oggettive- nel cui contesto è avvenuta la violazione, ai precedenti disciplinari, al pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita e dal cliente, nonché a particolari motivi di rilievo umano e familiare, come pure alla buona fede del professionista.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Stefanì), sentenza n. 39 del 16 febbraio 2026
– codice: art. 52
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Espressioni sconvenienti od offensive: irrilevante il mancato ordine del giudice di cancellarle dagli scritti difensivi
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 122 del 22 Settembre 2012
I possibili destinatari delle espressioni sconvenienti od offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Picchioni Giuseppe), sentenza n. 122 del 22 Settembre 2012
Espressioni sconvenienti e offensive: l’illecito non è scriminato dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Damascelli Antonio), sentenza n. 89 del 30 Aprile 2012
Espressioni sconvenienti ed offensive: l’illecito non è scriminato dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 88 del 30 Aprile 2012
Espressioni sconvenienti ed offensive: l’illecito non è scriminato dalla provocazione altrui
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Merli Enrico), sentenza n. 87 del 30 Aprile 2012
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Mariani Marini Alarico), sentenza n. 88 del 30 Aprile 2012
Il diritto-dovere di difesa non giustifica l’uso di espressioni sconvenienti ed offensive
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 21 del 20 Febbraio 2012
Avvocato – Norme deontologiche – Doveri di probità, dignità e decoro – Divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive – Limiti – Fattispecie
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Tacchini Ettore), sentenza n. 212 del 15 Dicembre 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Doveri di probità, dignità e decoro – Divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive – Valutazione del giudice disciplinare – Autonomia – Sanzione – Misura – Principio di proporzionalità
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 205 del 15 Dicembre 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Salazar Michele), sentenza n. 167 del 18 Ottobre 2011
Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Provocazione – Natura esimente – Esclusione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Sica Salvatore), sentenza n. 153 del 04 Ottobre 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Fattispecie
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Perfetti Ubaldo), sentenza n. 131 del 08 Settembre 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Scriminante diritto di critica – Limiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Pisano Susanna), sentenza n. 110 del 18 Luglio 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Limiti – Continenza – Fattispecie
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Salazar Michele), sentenza n. 109 del 18 Luglio 2011
Avvocato – Norme deontologiche – Art. 20 c.d.f. – Divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive – Critica della decisione impugnata – Limiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Pisano Susanna), sentenza n. 74 del 21 Aprile 2011
Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F. – Animus iniuriandi – Necessità – Termini “Menzogna” e “Vaniloquio” – Portata offensiva e sconveniente – Esclusione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Berruti Paolo), sentenza n. 215 del 13 Dicembre 2010
Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Scriminante diritto di critica – Limiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Del Paggio Lucio), sentenza n. 188 del 02 Novembre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i magistrati – Espressioni sconvenienti ed offensive – Scriminante diritto di critica – Limiti
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Alpa Guido), sentenza n. 101 del 22 Ottobre 2010
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F. – Violazione.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Allorio Carlo), sentenza n. 185 del 21 Dicembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 38 co. 1, r.d.l. n. 1578/1933 ed art. 5 CDF – Violazione
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cardone Luigi, rel. Mauro Raffaele), sentenza n. 134 del 27 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F..
Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa Guido, rel. Berruti Paolo), sentenza n. 126 del 27 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F..
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. De Giorgi Antonio), sentenza n. 99 del 11 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 e 23 C.D.F.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Perfetti Ubaldo, rel. Grimaldi Bruno), sentenza n. 116 del 11 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la controparte – Espressioni sconvenienti ed offensive – Art. 20 C.D.F.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Mauro Raffaele), sentenza n. 103 del 11 Novembre 2009
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Rapporti con i colleghi – Espressioni sconvenienti e offensive – Esercizio della facoltà di difendersi in proprio – Rilevanza – Illecito deontologico
Consiglio Nazionale Forense (pres. Vermiglio Carlo, rel. Bassu Giuseppe), sentenza n. 77 del 13 Luglio 2009
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 77 del 13 Luglio 2009 (respinge)– Consiglio territoriale: COA Roma, delibera del 24 Aprile 2008