Accertata la sussistenza degli elementi idonei a sanzionare disciplinarmente la condotta del ricorrente, occorre determinarne la entità, considerando, a tal fine, che agli organi disciplinari è riservato il potere di applicare la sanzione adeguata alla gravità ed alla natura del comportamento deontologicamente non corretto. In particolare, la determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti (art. 21 cdfArt. 21 cdf – Potestà disciplinareSpetta agli Organi disciplinari la potestà di applicare, nel rispetto delle procedure previste dalle norme, anche regolamentari, le sanzioni adeguate e proporzionate alla violazione deontologica comme…Leggi il testo completo →), avuto riguardo alla gravità dei comportamenti contestati, al grado della colpa o all’eventuale sussistenza del dolo ed alla sua intensità, al comportamento dell’incolpato precedente e successivo al fatto, alle circostanze -soggettive e oggettive- nel cui contesto è avvenuta la violazione, ai precedenti disciplinari, al pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita e dal cliente, nonché a particolari motivi di rilievo umano e familiare, come pure alla buona fede del professionista.
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Napoli, rel. Stefanì), sentenza n. 39 del 16 febbraio 2026
– codice: art. 26
Risultati della ricerca: 265
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di diligenza e correttezza – Occasionale ritardo ad una audienza – Illecito deontologico – Ipotesi di insussistenza.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cricrì Eugenio, rel. Ruggeri Pietro), sentenza n. 40 del 29 Marzo 2003
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Inadempimento delle mandato ricevuto – Assunzione di incarico contro un ex cliente – Uso di espressioni sconvenienti ed offensive – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Petiziol Roberto), sentenza n. 212 del 19 Ottobre 2001
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Inadempimento del mandato ricevuto – Omesse informazioni – Mancata restituzione dei documenti – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Mattesi Cesare), sentenza n. 160 del 13 Luglio 2001
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Mancato adempimento del mandato – Omesse informazioni al cliente – Mancata restituzione di documenti – Omesse informazioni al C.d.O. – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati Antonino, rel. Petrecca Pietro), sentenza n. 294 del 20 Dicembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Mancato adempimento del mandato – False informazioni al cliente – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati Antonino, rel. Vinatzer Gunther), sentenza n. 293 del 20 Dicembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Omessa fatturazione – Omesso espletamento del mandato – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Galati Antonino, rel. Pauri Paolo), sentenza n. 291 del 20 Dicembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di diligenza e correttezza – Mancato adempimento del mandato ricevuto – Omesse informazioni al cliente – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Perchinunno Vincenzo), sentenza n. 237 del 28 Novembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Omesse informazioni al cliente – Omesso adempimento del mandato – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Siciliano Filippo), sentenza n. 184 del 23 Novembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Dovere di diligenza e correttezza – Mancato adempimento del mandato ricevuto – Omesse informazioni – Illecito deontologico – Non sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Caddeo Paolo), sentenza n. 134 del 04 Novembre 2000
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Mancato adempimento al mandato ricevuto – Omesse e false informazioni alla parte assistita – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Vinatzer Gunther), sentenza n. 292 del 31 Dicembre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Omesso adempimento del mandato – Informazioni false al cliente – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Siciliano Filippo), sentenza n. 151 del 06 Ottobre 1999
Rapporti con la parte assistita – Rapporti con i terzi – Omesso adempimento delle obbligazioni assunte – Trasferimento beni pignorati – Attività senza mandato – Omesse informazioni.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Bonzo Alessandro), sentenza n. 116 del 17 Settembre 1999
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Rapporti con la parte assistita – Omesse e false informazioni al cliente – Negligenza nello svolgimento del mandato – Omesso espletamento del mandato – Richiesta di acconti non dovuti – Omessa informativa al C.d.O. – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Danovi Remo, rel. Danovi Remo), sentenza n. 127 del 29 Settembre 1998
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Rapporti con la parte assistita – Omesso espletamento del mandato – False informazioni al cliente – Trattenimento somme – Omesso adempimento obbligazioni assunte – Illecito deontologico.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Buccico Emilio Nicola, rel. Scassellati Sforzolini LuigiGiacomo), sentenza n. 53 del 13 Maggio 1998
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Rapporti con i terzi – Mancato espletamento del mandato professionale – Informazioni false al cliente – Trattenimento somme del cliente – Richiesta preventiva di compensi – Difesa di interessi contrastanti – Mancato adempimento delle obbligazioni assunte – Emissione effetti cambiari rimasti insoluti – Illecito deontologico – Sussiste.
Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani Raoul, rel. Bonazzi Bruno), sentenza n. 106 del 16 Settembre 1996
Classificazione
– Decisione: Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 106 del 16 Settembre 1996 (respinge) (cancellazione)– Consiglio territoriale: COA Brescia, delibera del 20 Settembre 1994 (cancellazione)