La violazione dell’art. 23 co. 6 cdf (secondo cui l’avvocato non deve suggerire comportamenti, atti o negozi nulli, illeciti o fraudolenti) costituisce illecito disciplinare istantaneo ai fini del dies a quo prescrizionale. Consiglio Nazionale Forense (pres. Greco, rel. Secchi Tarugi), sentenza n. 264 del 24 settembre 2025