Viola il dovere di correttezza l’avvocato che, invitato dal consiglio dell’ordine a fornire chiarimenti in merito ai suoi comportamenti, trascuri di rispondere ai reiterati solleciti. (Rigetta ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma, 17 febbraio 1992). Consiglio Nazionale Forense (pres. Cagnani, rel. Mazzarolli), sentenza del 24 maggio 1996, n. 81