E’ irrilevante ai fini della validità del procedimento disciplinare l’omessa contestazione degli eventuali precedenti disciplinari che potranno invece essere esclusivamente considerati ai fini della determinazione dell’entità della sanzione. Le sanzioni, infatti, devono essere adeguate alla gravità dei fatti e devono tener conto della reiterazione dei comportamenti nonché delle specifiche circostanze, soggettive e oggettive che hanno concorso a determinare l’infrazione. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Sassari, 18 maggio 2006).
Consiglio Nazionale Forense (pres. ALPA, rel. PETIZIOL), sentenza del 4 luglio 2007, n. 81